mercoledì 24 aprile 2013

Nuove norme sugli impianti sportivi

In ottemperanza alle nuove norme sugli impianti emanate da parte della Commissione Federale Impianti Sportivi si rende necessario effettuare un censimento per verificare i terreni di gioco della nostra Regione.
Ogni Società, nella previsione di dover portare a norma tutti gli impianti relativamente alle misure dei campi per
destinazione che prevedono ml. 2,50 lungo le fasce laterali e ml. 3,50 dietro le porte dovrà comunicare entro il
30/06/2013 le dimensioni dei propri campi utilizzando l’allegato stampato che prevede :
1. Campi già in possesso dei requisiti richiesti.
2. Campi che possono essere portati a norma con allargamento del campo per destinazione entro le recinzioni
esistenti.
3. Campi che possono essere portati a norma solo con lo spostamento delle recinzioni esistenti.
4. Campi in cui non è possibile l’allargamento per recinzioni e/o mura esistenti e per la messa a norma si dovrà
provvedere allo spostamento del campo in aree idonee con riduzione del terreno di gioco e possibilità di perdita di categoria.
Per gli impianti che non potranno rispondere ai requisiti richiesti si invitano le Società a contattare il Comitato scrivente (Ufficio Impianti Sportivi) :
Ufficio Impianti Sportivi
Via della Pila – angolo Via F.lli Bandiera
30175 Marghera
Fax 041 2524140
E mail vecalcio.impianti@figc.it
Si informa che per il prossimo campionato 2013/2014 resteranno in vigore le vecchie regole mentre per il campionato
2014/2015 tutti i campi dovranno essere portati a norma con le nuove misure previa verifica di collaudo.

Scheda requisiti impianti sportivi e misure terreni gioco

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mercoledì 13 febbraio 2013

Norme fasi finali Campionati Giovanissimi e Allievi - Titolo Provinciale Treviso 2012-2013

Fasi finali Campionato Giovanissimi titolo provinciale Treviso 2012-2013

Di concerto con il Comitato Regionale Veneto , la Delegazione  di Treviso ha formulato la seguente soluzione per
l’accesso alle fasi finali .
Parteciperanno le CINQUE vincitrici dei gironi A-B-C-D-E e le TRE migliori seconde classificate dei cinque gironi citati.
Le squadre che compongono il girone F e G  sono tutte fuori classifica .
Qualora in un girone dovessero risultare PRIME due o più squadre, per determinare la vincente si terrà conto di quanto
stabilito dall’Art. 51 delle N.O.I.F.
Se al termine del Campionato , nello stesso girone, risulteranno due o più squadre a pari punti  nella seconda posizione,
per determinare la Società che poi concorrerà alla valutazione della miglior seconda classificata, si terrà conto
rispettivamente :
a) scontri diretti;
b) differenza reti negli scontri diretti;
c) differenza reti nell’intero campionato;
d) maggior numero di reti segnate nell’intero campionato;
e) sorteggio presso la sede della Delegazione.
Successivamente si procederà alla valutazione delle squadre posizionatesi al secondo posto in ciascuno dei cinque gironi
per determinare le tre migliori seconde con i seguenti criteri :
1. miglior punteggio conseguito al termine del campionato ;
2. in caso di parità , miglior differenza reti dell’intero campionato;
3. in caso di ulteriore parità, maggior numero di reti segnate durante l’intero campionato;
4. sorteggio presso la sede della Delegazione.
Tenendo conto che i  Gironi B e D sono composti da n.13 squadre e quindi nella classifica di tali gironi risulterà
conteggiata una partita in più rispetto agli altri gironi, al fine di creare una situazione paritetica tra le Società partecipanti,
il punteggio della classifica finale  delle squadre dei gironi B e D verrà moltiplicato  per 0,96 corrispondente al quoziente
tra 24 e 25 (numero gare effettuate nei gironi  A C  E  e numero gare effettuate neI gironI B e D).
Le otto Società così determinate daranno vita ad una fase di quarti di finale, di semifinale ed una di finalissima dalla quale
risulterà la vincente del Titolo Provinciale.

Fasi finali Campionato Allievi titolo provinciale Treviso 2012-2013

Di concerto con il Comitato Regionale Veneto , la Delegazione  di Treviso ha formulato la seguente soluzione per
l’accesso alle fasi finali .
Parteciperanno le CINQUE vincitrici dei rispettivi gironi e le TRE migliori seconde classificate dei cinque gironi.
Qualora in un girone dovessero risultare PRIME due o più squadre, per determinare la vincente si terrà conto di quanto
stabilito dall’Art. 51 delle N.O.I.F.
Se al termine del Campionato, nello stesso girone, risulteranno due o più squadre a pari punti  nella SECONDA
POSIZIONE, per determinare la Società che poi concorrerà alla valutazione della   migliore seconda classificata, si terrà
conto rispettivamente :
a. scontri diretti;
b. differenza reti negli scontri diretti;
c. differenza reti nell’intero campionato;
d. maggior numero di reti segnate nell’intero campionato;
e. sorteggio presso la sede della Delegazione.
Successivamente si procederà alla valutazione delle squadre posizionatesi al secondo posto in ciascuno dei cinque gironi
per determinare lae tre migliori  seconde con i seguenti criteri :
1. miglior punteggio conseguito al termine del campionato ;
2. in caso di parità , miglior differenza reti dell’intero campionato;
3. in caso di ulteriore parità, maggior numero di reti segnate durante l’intero campionato;
4. sorteggio presso la sede della Delegazione.
Tenendo conto che nei gironi A-B-C-D sono presenti squadre  fuori classifica (squadre B), per rendere omogenea e
paritetica la situazione di classifica, verranno prese in considerazione solamente le partite utili ai fini della classifica finale.
Pertanto , per determinare le tre seconde migliori classificate si terrà conto  del miglior coefficiente punti, ovvero il valore
che si ottiene dividendo i punti conquistati per le gare utili disputate.
Le otto Società  così determinate daranno vita ad una fase di quarti di finale, di semifinale ed una di finalissima dalla
quale risulterà la vincente del Titolo Provinciale.

giovedì 4 ottobre 2012

Risultati incontri 29, 30 settembre 2012 Juniores, Allievi e Giovanissimi regionali Veneto, stagione sportiva 2012-2013

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Bando di Ammissione al Corso Base – Uefa B per l’abilitazione ad Allenatore di Giovani e Dilettanti SAN DONA’ DI PIAVE (VE) dal 12/11/2012 al 22/12/2012

Bando di Ammissione al Corso Base – Uefa B per l’abilitazione ad Allenatore di Giovani e Dilettanti (d’ora innanzi
solo corso) la cui attuazione è affidata al Comitato Regionale VENETO della L.N.D. e che sarà svolto a SAN
DONA’ DI PIAVE (VE) dal 12/11/2012 al 22/12/2012.
1. Il Settore Tecnico della F.I.G.C. indice il Corso sopra indicato e ne affida l'attuazione al Comitato Regionale
VENETO della L.N.D. della F.I.G.C.
2. Al Corso sarà ammesso un numero massimo di 40 allievi, comprendente almeno due posti riservati a calciatrici o ex
calciatrici in graduatoria.
3. La F.I.G.C. si riserva la possibilità di ammettere al Corso, in soprannumero, un candidato, dalla stessa indicato.
4. Il Settore Tecnico, su specifica richiesta del Presidente del Comitato Regionale della L.N.D., ha la possibilità di
ammettere al corso, in soprannumero, un allievo a cui il Comitato Regionale della L.N.D. abbia deliberato di affidare,
al termine del Corso, la conduzione tecnica di una delle proprie Rappresentative per la stagione sportiva in corso e
per quella successiva. L’allievo abilitato allenatore avrà la possibilità di tesserarsi per una Società soltanto dopo le
due stagioni sportive sopra indicate.
5. E’ fatta salva la possibilità per il Settore Tecnico di ammettere al Corso, in soprannumero, allievi di cittadinanza
estera presentati alla F.I.G.C. da Federazioni estere nel rispetto di accordi di collaborazione tecnica in essere. Gli
allievi di cittadinanza estera dovranno svolgere il corso nella regione di residenza o di domicilio.
Alla fine del Corso gli allievi presentati da Federazioni estere, che siano stati abilitati “Allenatori di Giovani e
Dilettanti”, saranno iscritti nell’albo del Settore Tecnico.
6. E’ fatta salva la possibilità per il Settore Tecnico di ammettere direttamente al Corso, in soprannumero e nel limite
massimo di due unità, portatori di handicap motorio tale da non aver permesso loro di svolgere attività di calciatore
acquisendo i relativi punteggi. Tali soggetti dovranno essere in possesso di certificazione di stato di buona salute e
dovranno ottenere il nulla osta dalla Commissione Medica indicata dal Settore Tecnico che valuterà i limiti
funzionali ai fini dell’idoneità alla partecipazione al Corso, nonché al fine di individuare gli eventuali percorsi
alternativi per lo svolgimento delle previste prove pratiche. Le domande (allegato A e B con una dettagliata
documentazione medica) dovranno essere inviate direttamente alla Sezione Medica del Settore Tecnico – Via G.
D’Annunzio 138 – 50135 Firenze e per conoscenza copia dell’allegato A e B all’organizzazione del Corso (vedi punto
9). Le domande saranno valutate solo se pervenute entro 30 giorni dall’inizio del corso.
7. E’ fatta salva la possibilità per il Settore Tecnico di ammettere al Corso, in soprannumero, soggetti che nella loro
carriera di calciatori abbiano partecipato ad almeno una fase finale dei Campionati d’Europa o dei Campionati del
Mondo per Nazionali A.
8. Il Corso non avrà luogo se il numero degli allievi iscritti risulterà inferiore a 30 unità.
9. Le domande di ammissione, conformi allo schema allegato A, dovranno essere presentate con documentazione in
originale direttamente o fatte pervenire per posta o per corriere a cura degli interessati al Comitato Regionale
VENETO LND - FIGC – Commissione Corso Allenatori di Base – Uefa B per l’abilitazione ad Allenatori di
Giovani e Dilettanti - Via della Pila 1 - 30175 Marghera VE, entro VENERDI’ 26 OTTOBRE 2012. Non saranno
accettate le domande che perverranno oltre tale termine anche se presentate in tempo utile agli uffici postali
o ai corrieri.
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10. Per poter partecipare al Corso, i candidati devono essere necessariamente in possesso dei seguenti requisiti:
a) residenza nella regione in cui ha sede il Comitato. Per i calciatori professionisti la residenza può anche intendersi
convenzionalmente fissata presso la Società professionistica per la quale sono tesserati. Il Settore Tecnico si
riserva comunque la possibilità di autorizzare la partecipazione al Corso a tutti coloro che per accertati motivi di
lavoro abbiano il solo domicilio giuridicamente eletto nella regione in cui ha sede il Comitato.
b) cittadinanza italiana o residenza in Italia da almeno 2 anni in Italia;
c) età minima 25 anni compiuti alla data di scadenza della presentazione delle domande;
d) licenza Scuola Media Secondaria Inferiore;
e) certificazione di idoneità alla pratica sportiva non agonistica del giuoco del calcio, rilasciata dal proprio medico
curante o da specialisti in medicina dello sport, ai sensi delle vigenti disposizioni legislative, con validità fino al
termine del Corso.
11. Non potranno essere ammessi al Corso :
a) i candidati che, nella stagione sportiva 2011/2012 ed in quella in corso siano stati squalificati per almeno 90
giorni;
b) i candidati che, nelle tre precedenti stagioni sportive, siano stati squalificati, anche in via non continuativa, per un
periodo superiore a 12 mesi a seguito di provvedimento di un Organo della FIGC divenuto definitivo.
Saranno altresì esclusi dal Corso gli allievi che, durante la frequenza dello stesso, incorrano in una squalifica di
almeno 90 giorni. I termini della sanzione decorrono dalla data della delibera definitiva.
12. Gli interessati dovranno far pervenire, congiuntamente alla domanda di ammissione al Corso (allegato A), una
autocertificazione (allegati B, C, D) in cui saranno elencati i requisiti e i titoli.
13. Si deciderà sull'ammissione al Corso in base ad una graduatoria formulata dopo aver accertato i requisiti e valutato i
titoli e dopo che i candidati avranno superato una prova pratica di tecnica calcistica per il giudizio definitivo di
idoneità alla partecipazione, come previsto al successivo punto 16.
14. L'esame dei requisiti, la valutazione dei titoli, l'eventuale esame della validità formale delle dichiarazioni relative, gli
scrutini e la formazione della graduatoria finale sono demandati ad una Commissione composta da :
a) il Presidente del Comitato Regionale della L.N.D., o Dirigente da lui delegato, che la presiede;
b) un Delegato del Settore Tecnico della F.I.G.C.;
c) un Delegato designato dal Presidente dell'A.I.A.C.
15. L'accertata non veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati nell'autocertificazione costituirà violazione
delle norme di legge e di comportamento, con conseguente esclusione dal Corso. Inoltre determinerà
l'adozione dei provvedimenti disciplinari previsti dal codice di giustizia sportiva e la revoca dell'eventuale
abilitazione conseguita.
16. La valutazione dei titoli dei candidati, ai fini della formazione della graduatoria per l'ammissione al Corso, risulterà
dall'applicazione dei punteggi di cui all'allegato E, anche per quanto riguarda i due posti riservati a calciatrici o ex
calciatrici.
17. I primi 50 in graduatoria (o in numero inferiore se le domande di ammissione presentate saranno state meno di 50),
più le eventuali 4 calciatrici o ex calciatrici comprese nella graduatoria generale, dovranno sostenere, previa apposita
convocazione, una prova pratica di tecnica calcistica sul campo, condotta da un Delegato del Settore Tecnico, che
attribuirà il giudizio di idoneità o non idoneità per l'ammissione al Corso. Quanti ammessi in soprannumero secondo
quanto previsto ai punti 3, 4, 5 e 6, saranno ritenuti idonei alla partecipazione al Corso senza sostenere la prova
pratica di tecnica calcistica. Resta inteso che il numero massimo degli ammessi al Corso, salvo le ammissioni in
soprannumero, è di 40 allievi e che gli eventuali soggetti ritenuti idonei alla prova di tecnica calcistica, ma non
compresi nella graduatoria degli ammessi, parteciperanno al Corso solo se ci saranno delle rinunce.
18. A parità di punteggio nella graduatoria costituisce titolo preferenziale la maggiore età.
19. I candidati ammessi che rinunceranno alla partecipazione al Corso saranno sostituiti da altrettanti candidati che
seguono in graduatoria. La rinuncia dovrà pervenire in forma scritta entro la data di inizio del corso.
20. La graduatoria completa degli allievi ammessi e non ammessi al Corso dovrà essere esposta all’albo presso la sede
del Comitato Organizzatore.
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21. I candidati ammessi al Corso dovranno versare una quota di partecipazione di € 708,00.
22. I candidati ammessi si impegnano ad accettare il Regolamento della Scuola Allenatori del Settore Tecnico della
F.I.G.C. inerente lo svolgimento del Corso.
23. Tutti gli interessati potranno prendere visione e ritirare copia del "Bando di ammissione al Corso" presso il Settore
Tecnico della F.I.G.C. o presso la sede del Comitato della Lega Nazionale Dilettanti o scaricarlo dal sito internet :
www.settoretecnico.figc.it.
24. Gli allegati A-B-C-D-E fanno parte integrante del presente Bando.
25. Il Corso di Base – Uefa per l’abilitazione ad Allenatore di Giovani e Dilettanti si concluderà con un esame finale
in tutte le materie la cui votazione sarà valida come punteggio per l’ammissione al Corso di Seconda Categoria.
L’esame si svolgerà nella sesta settimana.
Per il conseguimento del diploma sarà necessario acquisire la sufficienza in tutte le materie. In alternativa
alla bocciatura, la commissione d’esame, in caso di insufficienza in una o più materie, potrà decidere a suo
insindacabile giudizio di far sostenere un esame di riparazione, nelle materie ritenute insufficienti.

venerdì 14 settembre 2012

Regolamento tornei Allievi, Giovanissimi Regionali e fasce B Friuli Venezia Giulia stagione sportiva 2012-2013

REGOLAMENTO ALLIEVI
- 1° FASE - AUTUNNALE
Le 34 Società iscritte sono state inserite in n. 4 Gironi da 7 squadre e n. 1 Girone da 6 squadre e si
incontreranno tra di loro con gare di andata e ritorno secondo il calendario programmato.
DETERMINAZIONE DELLA CLASSIFICA
Per la determinazione della classifica dei Gironi della Fase Autunnale verrà applicato quanto previsto
dall’art. 51 delle N.O.I.F.
- 2° FASE – PRIMAVERILE
Si precisa che la Seconda Fase del Campionato Regionale Allievi è proseguimento della prima anche ai
fini disciplinari.
Nella 2° Fase, Primaverile, le Società saranno suddivise in n. 4 gironi (come più sotto indicato) e si
incontreranno tra di loro con gare di andata e ritorno.
GIRONE “A - ELITE”
Il Girone A, denominato Elite, sarà formato dalle squadre prime e seconde classificate dei gironi
autunnali. La vincente si aggiudicherà il titolo di “Campione Regionale Allievi” e parteciperà alle finali
nazionali di categoria.
DETERMINAZIONE DELLA CLASSIFICA
Per la determinazione della classifica del Girone “A – Elite”, verrà applicato quanto previsto dall’art. 51
delle N.O.I.F.
GIRONI “B”, “C”, “D” – COPPA REGIONE SETTORE GIOVANILE ALLIEVI
Le squadre classificatesi dal terzo posto in poi dei Gironi della Fase Autunnale saranno inserite in n. 3
Gironi denominati “B”, “C” e “D”, come di seguito riportato, e disputeranno la “COPPA REGIONE
SETTORE GIOVANILE - ALLIEVI”.
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DETERMINAZIONE DELLA CLASSIFICA
Per la determinazione della classifica dei Gironi “B”, “C”, “D” verrà applicato quanto previsto dall’art. 51
delle N.O.I.F.
FASE FINALE GIRONI “B”, “C”, “D”
Le vincenti dei tre gironi si incontreranno tra di loro in una fase finale (c.d. triangolare fase finale), per
l’aggiudicazione della COPPA REGIONE SETTORE GIOVANILE - ALLIEVI, come di seguito indicato. Si
precisa che tutte e tre le squadre effettueranno una gara in casa, una gara in trasferta ed osserveranno
un turno di riposo.
1^ GIORNATA
Il sorteggio determinerà l’abbinamento della prima gara nonché la squadra che riposerà.
2^ GIORNATA
Riposerà nella seconda giornata la squadra che avrà vinto la prima gara o in caso di pareggio quella
che avrà disputato la prima gara in trasferta.
3^ GIORNATA
Nella terza giornata si incontreranno le squadre che non si sono incontrate in precedenza.
DETERMINAZIONE DELLA CLASSIFICA TRIANGOLARE FASE FINALE
Per la determinazione della Classifica del Triangolare Fase Finale si terrà conto nell’ordine:
1) Dei punti conseguiti;
2) Della migliore differenza fra le reti segnate e subite;
3) Del maggior numero di reti segnate;
4) In caso di ulteriore parità, solo fra due squadre, dall’esito dell’incontro diretto;
5) Persistendo ulteriore parità tra due o più squadre la vincente sarà determinata tramite sorteggio
che sarà effettuata dal Comitato Regionale alla presenza dei Dirigenti delle Società interessate.
- PROMOZIONI
Saranno promosse ai Campionati Regionali della stagione sportiva 2013/2014 le squadre vincenti i
Campionati delle Delegazioni Provinciali (in percentuale 1/10) e più precisamente
Delegazione Gorizia n. 1
Delegazione Pordenone n. 1
Delegazione Trieste n. 1
Delegazione Udine n. 3
per un totale di n. 6 squadre.
- RETROCESSIONI
L’organico delle squadre che parteciperanno al Campionato Regionale Allievi 2013/2014 (escluse le
squadre di Società Professionistiche non iscritte al Campionato Nazionale Allievi che ne faranno
richiesta per la prima volta) sarà di n. 35 squadre.
Saranno retrocesse le Società classificatesi all’ultimo posto dei Gironi “B”, “C” e “D” della Fase
Primaverile (n. 3 squadre).
Per determinare le ulteriori due retrocessioni, si procederà preliminarmente a formare una “speciale
classifica” tra le Società penultime classificate dei gironi “B”, “C” e “D” tenendo conto nell’ordine:
a) Punti conseguiti (in caso di numero diverso di partite giocate valide ai fini della classifica
percentuale coefficiente punti/partite);
b) Della migliore differenza fra le reti segnate e quelle subite (in caso di numero diverso di partite
giocate valide ai fini della classifica percentuale coefficiente differenza reti/partite);
c) Del maggior numero di reti segnate (in caso di numero diverso di partite giocate valide ai fini
della classifica percentuale coefficiente reti segnate/partite);
d) In caso di ulteriore parità solo fra due squadre si procederà all’effettuazione di una gara di
spareggio;
e) In caso di ulteriore parità fra tutte e tre le squadre si procederà al sorteggio che sarà effettuato a
cura del Comitato Regionale alla presenza delle Società interessate.
Verrà quindi retrocessa direttamente la peggiore squadra tra le penultime classificate dei Gironi “B”, “C”
e “D” della Fase Primaverile (n. 1 squadra);
Sarà infine retrocessa la squadra perdente una gara di spareggio tra l’ultima classificata del Girone “A –
Elite” e la seconda peggior penultima classificata dei gironi “B”, “C” e “D” (n. 1 squadra); si precisa
quindi, che la migliore tra le 3 squadre penultime classificate sarà considerata salva.
La gara sarà ad eliminazione diretta e si svolgerà su campo neutro.
In caso di parità al termine dei tempi regolamentari verranno effettuati due tempi supplementari da 10’
l’uno. In caso di ulteriore parità si procederà all’esecuzione dei calci di rigore da effettuarsi secondo le modalità previste dalla vigente normativa.
REGOLAMENTO GIOVANISSIMI
- 1° FASE - AUTUNNALE
Le 36 Società iscritte (di cui una squadra “B” – fuori classifica) sono state inserite in n. 4 Gironi da 7 squadre e n. 1 Girone da 8 squadre e si incontreranno tra di loro con gare di andata e ritorno secondo il calendario programmato.
DETERMINAZIONE DELLA CLASSIFICA
Per la determinazione della classifica dei Gironi della Fase Autunnale verrà applicato quanto previsto dall’art. 51 delle N.O.I.F.
- 2° FASE - PRIMAVERILE
Si precisa che la Seconda Fase del Campionato Regionale Giovanissimi è proseguimento della prima
anche ai fini disciplinari.
Nella 2° Fase, Primaverile, le Società saranno suddivise in n. 4 gironi (come più sotto indicato) e si
incontreranno tra di loro con gare di andata e ritorno.
GIRONE “A - ELITE”
Il Girone A, denominato Elite, sarà formato dalle squadre prime e seconde classificate dei gironi
autunnali. La vincente si aggiudicherà il titolo di “Campione Regionale Giovanissimi” e parteciperà alle
finali nazionali di categoria.
DETERMINAZIONE DELLA CLASSIFICA
Per la determinazione della classifica del Girone “A – Elite”, verrà applicato quanto previsto dall’art. 51
delle N.O.I.F.
GIRONI “B”, “C”, “D” – COPPA REGIONE SETTORE GIOVANILE GIOVANISSIMI
Le squadre classificatesi dal terzo posto in poi dei Gironi della Fase Autunnale saranno inserite in n. 3
Gironi denominati “B”, “C” e “D”, come di seguito riportato, e disputeranno la “COPPA REGIONE SETTORE GIOVANILE – GIOVANISSIMI”.
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DETERMINAZIONE DELLA CLASSIFICA
Per la determinazione della classifica dei Gironi “B”, “C”, “D” verrà applicato quanto previsto dall’art. 51
delle N.O.I.F.
FASE FINALE GIRONI “B”, “C”, “D”
Le vincenti dei tre gironi si incontreranno tra di loro in una fase finale (c.d. triangolare fase finale), per
l’aggiudicazione della COPPA REGIONE SETTORE GIOVANILE - GIOVANISSIMI, come di seguito
indicato. Si precisa che tutte e tre le squadre effettueranno una gara in casa, una gara in trasferta ed
osserveranno un turno di riposo.
1^ GIORNATA
Il sorteggio determinerà l’abbinamento della prima gara nonché la squadra che riposerà.
2^ GIORNATA
Riposerà nella seconda giornata la squadra che avrà vinto la prima gara o in caso di pareggio quella
che avrà disputato la prima gara in trasferta.
3^ GIORNATA
Nella terza giornata si incontreranno le squadre che non si sono incontrate in precedenza.
DETERMINAZIONE DELLA CLASSIFICA TRIANGOLARE FASE FINALE
Per la determinazione della Classifica del Triangolare Fase Finale si terrà conto nell’ordine:
1) Dei punti conseguiti;
2) Della migliore differenza fra le reti segnate e subite;
3) Del maggior numero di reti segnate;
4) In caso di ulteriore parità, solo fra due squadre, dall’esito dell’incontro diretto;
5) Persistendo ulteriore parità tra due o più squadre la vincente sarà determinata tramite sorteggio
che sarà effettuata dal Comitato Regionale alla presenza dei Dirigenti delle Società interessate.
- PROMOZIONI
Saranno promosse ai Campionati Regionali della stagione sportiva 2013/2014 le squadre vincenti i
Campionati delle Delegazioni Provinciali (in percentuale 1/10) e più precisamente
Delegazione Gorizia n. 1
Delegazione Pordenone n. 1
Delegazione Trieste n. 1
Delegazione Udine n. 3
per un totale di n. 6 squadre.
- RETROCESSIONI
L’organico delle squadre che parteciperanno al Campionato Regionale Giovanissimi 2013/2014 (escluse
le squadre di Società Professionistiche non iscritte al Campionato Nazionale Giovanissimi che ne
faranno richiesta per la prima volta) sarà di n. 35 squadre.
Saranno retrocesse le Società classificatesi all’ultimo posto dei Gironi “B”, “C” e “D” della Fase
Primaverile (n. 3 squadre).
Per determinare le ulteriori retrocessioni, si procederà preliminarmente a formare una “speciale
classifica” tra le Società penultime classificate dei gironi “B”, “C” e “D” tenendo conto nell’ordine:
a) Punti conseguiti (in caso di numero diverso di partite giocate valide ai fini della classifica
percentuale coefficiente punti/partite);
b) Della migliore differenza fra le reti segnate e quelle subite (in caso di numero diverso di partite
giocate valide ai fini della classifica percentuale coefficiente differenza reti/partite);
c) Del maggior numero di reti segnate (in caso di numero diverso di partite giocate valide ai fini
della classifica percentuale coefficiente reti segnate/partite);
d) In caso di ulteriore parità solo fra due squadre si procederà all’effettuazione di una gara di
spareggio;
e) In caso di ulteriore parità fra tutte e tre le squadre si procederà al sorteggio che sarà effettuato a
cura del Comitato Regionale alla presenza delle Società interessate.
Verranno quindi retrocesse direttamente le peggiori DUE squadre penultime classificate dei Gironi “B”,
“C” e “D” della Fase Primaverile (n. 2 squadre).
Sarà inoltre retrocessa la squadra perdente una gara di spareggio tra l’ultima classificata del Girone “A
– Elite” e la miglior penultima classificata dei gironi “B”, “C” e “D” (n. 1 squadra).
La gara sarà ad eliminazione diretta e si svolgerà su campo neutro.
In caso di parità al termine dei tempi regolamentari verranno effettuati due tempi supplementari da 10’
l’uno. In caso di ulteriore parità si procederà all’esecuzione dei calci di rigore da effettuarsi secondo le
modalità previste dalla vigente normativa.
REGOLAMENTO ALLIEVI SPERIMENTALI Fascia “B”.
Le 14 squadre iscritte, che sono state inserite in un unico girone e si incontreranno tra di loro con gare
di andata e ritorno secondo il calendario programmato. Si precisa che il Torneo Allievi Sperimentali
Fascia B si svolgerà in un’unica fase.
La vincente acquisirà il titolo di Campione Torneo Regionale Allievi -
REGOLAMENTO GIOVANISSIMI SPERIMENTALI Fascia “B”.
PRIMA FASE
Partecipazione Dei Calciatori
Trattandosi di Torneo il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia ha stabilito che
la partecipazione delle Squadre B sia considerata “in classifica”. Pertanto si precisa che le società
interessate dovranno presentare al Comitato Regionale la lista dei calciatori che parteciperanno al
Torneo con la squadra “A” e la lista dei calciatori che parteciperanno al Torneo con la squadra “B”. Le
liste dovranno essere presentate prima dell’inizio della manifestazione e potranno essere soltanto
integrate durante il corso della stessa (la comunicazione di un nuovo calciatore dovrà essere effettuata
almeno un giorno prima della gara in cui lo stesso sarà impiegato).
Formula
Le 44 squadre partecipanti sono state suddivise in sei gironi.
Le squadre di ciascun girone si incontreranno fra di loro, con gare di andata e ritorno secondo il
calendario programmato.
Al termine della prima fase verrà stilata la classifica in base ai risultati conseguiti. In caso di parità di
punti tra più squadre si terrà conto nell’ordine:
----
Della migliore differenza tra le reti segnate e quelle subite;
Del maggior numero di reti segnate;
Dell’esito dell’incontro diretto in caso di parità tra due squadre;
In caso di persistente parità tra due o più squadre verrà effettuato il sorteggio a cura del
Comitato Regionale alla presenza dei Dirigenti delle Società interessate.
SECONDA FASE
Si precisa che la seconda fase del Torneo Giovanissimi Sperimentali - Fascia B è proseguimento della
prima anche ai fini disciplinari.
a) Le squadre prime classificate dei sei gironi più le quattro migliori seconde classificate saranno
inserite in un girone che sarà denominato GIRONE A/1 come di seguito indicato:
Vincente Girone A
Vincente Girone B
Vincente Girone C
Vincente Girone D
Vincente Girone E
Vincente Girone F
1° Migliore Seconda Classificata
2° Migliore Seconda Classificata
3° Migliore Seconda Classificata
4° Migliore Seconda Classificata
Le squadre si incontreranno fra di loro con gare di andata e ritorno in base al calendario che sarà
pubblicato dal Comitato Regionale.
Al termine della seconda fase verrà stilata la classifica in base ai risultati conseguiti. In caso di parità di
punti tra più squadre (ad esclusione del primo posto) si terrà conto nell’ordine:
Della migliore differenza tra le reti segnate e quelle subite;
Del maggior numero di reti segnate;
Dell’esito dell’incontro diretto in caso di parità tra due squadre;
In caso di persistente parità tra due o più squadre verrà effettuato il sorteggio a cura del
Comitato Regionale alla presenza dei Dirigenti delle Società interessate.
Soltanto in caso di parità tra due squadre classificatesi a pari punti al primo posto verrà effettuata una
gara di spareggio, campo neutro, tra le squadre interessate con le seguenti modalità:
in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno effettuati due tempi supplementari da 10’
l’uno; in caso di ulteriore parità si procederà all’esecuzione dei calci di rigore secondo quanto previsto
dalle vigenti normative.
Nell’eventualità che al termine della seconda fase si trovassero in parità di punti al primo posto tre o più squadre, si procederà preliminarmente alla compilazione di una graduatoria (c.d. “classifica avulsa”) fra
le squadre interessate, secondo quanto previsto dalle vigenti normative, al fine di individuare le due
squadre che si incontreranno nella gara di spareggio sopra indicata.
La vincente acquisirà il titolo di Campione Torneo Regionale Giovanissimi - Fascia “B”.
b) Le rimanenti 34 squadre saranno suddivise in quattro gironi come di seguito riportato e si incontreranno tra di loro, con gare di andata e ritorno, secondo il calendario che sarà pubblicato dal Comitato Regionale.
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DETERMINAZIONE DELLA CLASSIFICA
Al termine della seconda fase verrà stilata la classifica in base ai risultati conseguiti. In caso di parità di
punti tra più squadre (ad esclusione del primo posto) si terrà conto nell’ordine:
Della migliore differenza tra le reti segnate e quelle subite;
Del maggior numero di reti segnate;
Dell’esito dell’incontro diretto in caso di parità tra due squadre;
In caso di persistente parità tra due o più squadre verrà effettuato il sorteggio a cura del
Comitato Regionale alla presenza dei Dirigenti delle Società interessate.
Soltanto in caso di parità tra due squadre classificatesi a pari punti al primo posto verrà effettuata una
gara di spareggio tra le squadre interessate con le seguenti modalità:
in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno effettuati due tempi supplementari da 10’
l’uno; in caso di ulteriore parità si procederà all’esecuzione dei calci di rigore secondo quanto previsto
dalle vigenti normative.
Nell’eventualità che al termine della seconda fase si trovassero in parità di punti al primo posto tre o più squadre, si procederà preliminarmente alla compilazione di una graduatoria (c.d. “classifica avulsa”) fra le squadre interessate, secondo quanto previsto dalle vigenti normative, al fine di individuare le due squadre che si incontreranno nella gara di spareggio sopra indicata.
FASE FINALE GIRONI “B”, “C”, “D”, “E”
Le Società prime classificate dei Gironi “B”, “C”, “D”, “E” disputeranno la fase finale con le seguenti modalità:
Semifinali
VINCENTE GIRONE B – VINCENTE GIRONE D
VINCENTE GIRONE C – VINCENTE GIRONE E
Le gare saranno ad eliminazione diretta su campo neutro.
In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno effettuati due tempi supplementari da 10’
l’uno; in caso di ulteriore parità si procederà all’esecuzione dei calci di rigore secondo quanto previsto dalle vigenti normative.
Finale
Le vincenti le gare di semifinale accederanno alla gara di finale che si disputerà su campo neutro.
In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno effettuati due tempi supplementari da 10’ l’uno; in caso di ulteriore parità si procederà all’esecuzione dei calci di rigore secondo quanto previsto dalle vigenti normative.

mercoledì 12 settembre 2012

Composizione gironi Torneo Esordienti Fair Play 9 c 9 delegazione di San Donà di Piave stagione sportiva 2012-2013

Preso atto delle iscrizioni e delle successive richieste di variazione, di seguito, viene riportata la composizione del girone relativo al Torneo Esordienti a 9 organizzato dalla Delegazione “Basso Piave” per la stagione sportiva 2012/2013.
Il Campionato di cui all’oggetto avrà inizio lunedì 10 ottobre 2012
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