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mercoledì 12 settembre 2012

Composizione gironi Torneo Esordienti Fair Play 9 c 9 delegazione di San Donà di Piave stagione sportiva 2012-2013

Preso atto delle iscrizioni e delle successive richieste di variazione, di seguito, viene riportata la composizione del girone relativo al Torneo Esordienti a 9 organizzato dalla Delegazione “Basso Piave” per la stagione sportiva 2012/2013.
Il Campionato di cui all’oggetto avrà inizio lunedì 10 ottobre 2012
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Composizione gironi Torneo Esordienti Fair Play 11 c 11

Preso atto delle iscrizioni e delle successive richieste di variazione, di seguito, viene riportata la composizione del girone relativo al Torneo Esordienti a 11 organizzato dalla Delegazione “Basso Piave” per la stagione sportiva 2012/2013.
Il Campionato di cui all’oggetto avrà inizio sabato 8 ottobre 2012
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Norme regolamentari per l’attività ufficiale delle categorie di base

Relativamente alle disposizioni inerenti l’attività di base per la corrente stagione sportiva, si rimanda ad un’attenta lettura di quanto riportato dal CU n. 1 del Settore Giovanile e Scolastico Nazionale (da pag. 5 a pag. 38).
Si ritiene comunque opportuno riprendere, qui di seguito, alcuni punti di particolare importanza fornendo , nel contempo, anche integrative indicazioni applicative.
1 - Attività di Base (PICCOLI AMICI – PULCINI – ESORDIENTI)
Viene organizzata direttamente dalle Delegazioni Provinciali/Distrettuali presenti nel territorio, rispettando quanto indicato dal Settore Giovanile e Scolastico Nazionale.
Per ogni buon conto si rimanda all’allegato n. 2 del C.U. n.1 del SGS Nazionale (schema riassuntivo delle modalità di svolgimento delle attività e delle gare nelle Categorie di Base).
2 – Schema per la determinazione del risultato Pulcini e Esordienti
Per le categorie di base Esordienti e Pulcini si ricorda che i risultati delle gare e le classifiche non debbono in nessun caso essere pubblicati sui comunicati ufficiali delle Delegazioni Provinciali/Distrettuali o del Comitato Regionale.
Nel contempo anche le Società che riportano i risultati delle proprie squadre nei loro siti o nelle loro pubblicazioni, sono chiamate a tenere in considerazione le modalità di conteggio del risultato come indicato sul C.U. N.1 SGS Nazionale
3 – Partecipazione calciatori Esordienti
Sono giunte numerose richieste di deroga tese a permettere l’utilizzo di nati dell’anno 2001 nell’attività Esordienti 2° anno.
Si ritiene doveroso ribadire che tale opportunità è concessa a quelle Società che hanno un documentato numero limitato di tesserati (in tal senso saranno operate verifiche da parte delle Delegazioni sul sistema informatico), con una presenza in lista e un conseguente impiego nella misura massima di n.5 giocatori (per 11>11) e n.3 (per 9>9) di età immediatamente inferiore (come riportato sull’ allegato n. 2 al C.U. n.1 del S.G.S. Nazionale).
4 – Precisazione Impiego PICCOLI AMICI e PULCINI
In risposta ad alcuni quesiti posti dalle Società, sentito anche il Settore Giovanile e Scolastico Nazionale, si ribadisce che
nel C.U. N.1 del SGS è previsto che:
pag. 30 >>> “possono partecipare all’attività PICCOLI AMICI bambini e bambine che abbiano anagraficamente compiuto il quinto anno di età ma che anteriormente al 1° gennaio dell’ anno in cui ha inizio la stagione sportiva non abbiano compiuto l’ottavo anno di età” (previo sottoscrizione della copertura assicurativa)
Inoltre a pag. 126, sulla parte relativa ai tesseramenti :>>> Nel corso della stagione sportiva, al compimento dell’ottavo anno di età, è consentita la sottoscrizione del tesseramento “Pulcini” purché per la stessa Società con cui era in corso l’assicurazione “Piccoli Amici” ;
Si ritiene utile precisare :
>>> il bambino che durante la stagione sportiva compie l’8° anno di età, può essere utilizzato nella categoria Pulcini solo dopo che si sia provveduto al regolare tesseramento annuale .
Diversamente può continuare la stagione sportiva svolgendo l’attività Piccoli Amici di cui è stata già prevista la copertura assicurativa.
Il bambino nato nel 2004 e tesserato come Pulcino (senza prima aver sottoscritto la carta assicurativa per i Piccoli Amici) può comunque giocare nella categoria Piccoli Amici nel rispetto delle norme previste nel CU N.1 del Settore Giovanile e Scolastico , ma soprattutto nella massima tutela dei bambini stessi.
Infatti resta inteso che i nati nel 2004-2005- 2006- 2007 (5 anni compiuti) sono tutti da considerare appartenenti alla categoria “Piccoli Amici”.
5 – Partecipazione calciatori PULCINI 1° ANNO 2004
Per la stagione sportiva 2012/2013 si ritiene utile evidenziare quanto segue:
i nati nel 2004 ,che abbiano comunque compiuto gli 8 anni, dovranno svolgere attività come PULCINI nella fase PRIMAVERILE solo se impegnati in una squadra composta di soli 2004;
diversamente i nati nel 2004 possono partecipare , sempre che abbiano compiuto gli 8 anni, alla FASE AUTUNNALE se impiegati nella categoria PULCINI MISTI.

Corso per allenatori dilettanti di 1^, 2^,3^ categoria e Juniores Regionali, Padova dall’ 1/10 al 12/10/2012 e dal 22/10 al 27/10/2012

Il Comitato Regionale Veneto, in collaborazione con il Settore Tecnico della F.I.G.C., organizzerà un Corso Regionale per  l’abilitazione ad Allenatore Dilettante di 1^, 2^, 3^ Categoria e Juniores Regionale che sarà svolto a  PADOVA dall’1/10 al 12/10/2012    e    dal 22/10 al 27/10/2012
Gli interessati dovranno presentare domanda entro e non oltre Lunedì 24 Settembre 2012 – ore 12.00 – al Comitato Regionale Veneto (Via della Pila n. 1 – 30175 Marghera – VE) o la potranno inviare a mezzo di Raccomandata con avviso di ritorno, purché pervenga nel medesimo termine perentorio del 24/9/2012.
Non saranno accettate le domande che perverranno oltre tale termine anche se presentate in tempo utile agli uffici postali o ai corrieri. Coloro che entro il predetto termine non avessero presentato domanda di ammissione non potranno essere ammessi a frequentare i corsi banditi nella stagione 2012/2013.
Le domande dovranno essere redatte esclusivamente sui moduli previsti dal Settore Tecnico, che vengono –unitamente al bando – pubblicati in allegato al presente Comunicato.
Si invitano tutti i candidati interessati a leggere con attenzione il bando di concorso ed a compilare con la massima precisione i moduli previsti, ALLEGANDO :
- n. 2 fotografie formato tessera (apponendo sul retro il proprio nominativo)
- certificato medico richiesto
- una fotocopia del documento di identità.
ALLEGARE INOLTRE UNA DICHIARAZIONE IN CARTA INTESTATA, TIMBRATA E FIRMATA DAL PRESIDENTE DELLA SOCIETA’ DOVE E’ STATA SVOLTA LA CONDUZIONE TECNICA DELLA PRIMA SQUADRA NELLA STAGIONE 2011/2012.

martedì 28 agosto 2012

Corso di Abilitazione ad “ALLENATORE DI BASE – UEFA B” Padova dal 24/9 al 3/11/2012

Il Settore Tecnico della F.I.G.C., organizzerà un Corso Regionale per l’abilitazione ad “Allenatore di Base” che si svolgerà a PADOVA DAL 24/9 AL 3/11/2012, affidandone l’attuazione all’A.I.A.C. (Associazione Allenatori).
I candidati dovranno presentare domanda, per posta o per corriere, entro e non oltre Martedì 11 Settembre 2012 alla Segreteria Nazionale A.I.A.C. – Corso Allenatori di Base – Uefa B – Allenatori di Giovani e Dilettanti - Via G.
D’Annunzio 138/a – Coverciano – Campo 5 – 50135 Firenze.
Non saranno accettate le domande che perverranno oltre tale termine anche se presentate in tempo utile agli uffici postali o ai corrieri. Tutti gli interessati potranno prendere visione e ritirare copia del "Bando di ammissione al Corso" presso il Settore Tecnico della F.I.G.C. o presso la sede del Comitato Regionale Veneto della Lega Nazionale Dilettanti o scaricarlo dai siti internet :
www.settoretecnico.figc.it o www.assoallenatori.it.
Le domande dovranno essere redatte esclusivamente sui moduli previsti dal Settore Tecnico

Conduzione tecnica delle squadre, obbligo e non facoltà di tecnici con qualifica federale per la stagione sportiva 2012-2013

Qui di seguito si pubblica stralcio della lettera del Presidente della L.N.D., che ad ogni buon conto si allega al presente Comunicato, riguardante la Conduzione tecnica delle squadre:
Gli obblighi contenuti nel C.U. n.1 del Settore per l'Attività Giovanile e Scolastica al Capitolo “Conduzione tecnica delle squadre” non tengono conto di quanto stabilito dal Consiglio Federale nell'ultima riunione del 19 luglio u.s., nella quale si è stabilita la facoltà e non, appunto, l'obbligo riguardo all'indicazione – da parte delle Società - “del nominativo di un Tecnico tesserato con qualifica federale rilasciata dal Settore Tecnico oppure di una persona che abbia seguito e superato con esito positivo il Corso per Istruttori di Scuola Calcio privi di qualifica federale (Corso C.O.N.I. - F.I.G.C.)”, all'atto dell'iscrizione di ogni squadra alle attività ufficiali delle categorie del S.G.S.
Conseguentemente, non risulta in linea con il deliberato del Consiglio Federale la menzionata deroga a quanto descritto nella disposizione pubblicata dal S.G.S., relativa alla possibilità di utilizzare “Tecnici privi di qualifica, purchè questi ultimi nel corso della corrente stagione sportiva partecipino e superino con esito positivo uno dei Corsi qualificanti previsti ed organizzati dal Settore Tecnico”.

lunedì 27 agosto 2012

Autorizzazione società U.S.D. Union Summaga Mazzolada

L’U.S.D. UNION SUMMAGA MAZZOLADA di PORTOGRUARO (VE) Matr. 934021
con propria nota indirizzata al Presidente della F.I.G.C., ha comunicato la rinuncia alla partecipazione del Campionato di 2^ Categoria 2012/2013, al quale avrebbe titolo, formalizzando altresì un’istanza per essere autorizzata a disputare unicamente i Campionati del Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica, con la conservazione dell’anzianità di affiliazione e del numero di matricola.
Il Presidente federale, visto il parere favorevole espresso dal C.R. Veneto e dalla L.N.D., in data 27/7/2012 ha accolto la richiesta dell’U.S.D. Union Summaga Mazzolada, ritenendo che i motivi avanzati giustificano la rinuncia alla partecipazione al Campionato di 2^ Categoria e sono sufficienti a concedere l’autorizzazione a partecipare a quelli del Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica 2012/2013, con la conservazione dell’anzianità di affiliazione (19.08.1981) e del numero di matricola (934021), disponendo altresì lo svincolo dei calciatori tesserati per l’attività dilettantistica a far
data dal 27/7/2012.

Composizione Gironi Allievi e Giovanissimi Regionali e Tornei Fascia “B” Allievi e Giovanissimi Veneto stagione sportiva 2012-2013

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martedì 20 dicembre 2011

Cercare di comprendere cosa ci si aspetta dal proprio figlio

Il comportamento del genitore a volte, senza volerlo, può indurre il figlio a pensare di non essere adeguatamente accettato se non riesce a rendere per quello che il genitore si aspetta da lui. Ciò può interferire sulla concentrazione dell’atleta e soprattutto rappresenta uno dei fattori che attivano l’ansia pre-agonistica, che è la principale causa del calo di prestazione in campo da parte del calciatore.
Il genitore dovrebbe cercare di rendersi conto di quali siano le sue aspettative nei confronti del proprio figlio e quali siano le reali capacità del figlio di attuarle. Ogni bambino ha le sue preziose potenzialità e se tra queste non ci rientra la capacità di giocare bene a pallone, bisogna essere in grado di riconoscere che il proprio figlio potrebbe sentirsi molto più realizzato e sicuro di sé nell’ambito di un altro sport. A meno che non gli si faccia capire che il calcio è un gioco e che prima di tutto ci si deve divertire, in questa
ottica non è necessario essere un campione per disputare una gara.
Il genitore dovrebbe sapersi concedere uno spazio di riflessione, in cui chiedersi cosa si aspetta dal proprio figlio, in questo modo potrà rendersi conto che al di là delle aspettative compensatorie per cui si desidera
vedere attuare in lui quello che non si è riusciti a diventare, l’aspettativa profonda a cui ogni genitore tiene di più è senza dubbio quella di desiderare che il proprio figlio diventi un adulto sereno. Per far si che ciò avvenga
bisogna prima di tutto lasciarlo libero di essere quello che è e proporsi a lui come un valido riferimento da cui trarre conforto ma anche incitamento, controllando meglio che si può l’insidioso tentativo che a volte sfugge, di
plasmarlo secondo i propri desideri.
In conclusione quel genitore che in tribuna si emoziona perché il figlio sta calciando il pallone, assieme al desiderio di vederlo vincere dovrebbe tentare di vedere la situazione con un’altra ottica, per cui incitarlo affinché
non demorda nell’affrontare meglio che può l’avversario, impegnandosi con tenacia nel perseguire le direttive del mister, non abbattendosi se qualcuno più forte di lui lo contrasta. In tal modo, il genitore diviene spettatore di un
evento più soddisfacente della vittoria stessa: vedere il proprio figlio impegnato ad esprimersi al meglio indipendentemente dal risultato, dal momento che entra in campo fino al fischio finale di quella partita che è solo
sua. In questo modo il giovane calciatore può gratificarsi del fatto di aver recepito non solo dall’allenatore, ma anche dal papà, o dalla mamma, l’insegnamento per cui gli avversari in campo, come le avversità nella vita, si
affrontano dando il meglio di se stessi, indipendentemente da quanto si è bravi o meno a giocare a pallone.
Lasciare al proprio figlio lo spazio di farsi un’idea personale degli altri e delle situazioni.
Il bambino di solito, valuta le sue esperienze in base a come i genitori le vivono, in quanto non ha ancora senso critico. Se si dice al proprio figlio: “Questa maglietta ha un colore che non ti sta bene” lui molto spesso non riesce a capire che si tratta di un giudizio personale, ma pensa che in assoluto quel colore non gli stia bene.
Nel contesto dell’esperienza calcistica questo significa che dargli giudizi personali su altri calciatori, o sull’allenatore, o su un’altra squadra, potrebbe confondergli le idee, inquinando il rapporto che il bambino tenta
di stabilire con gli altri.
A volte dopo una partita, il genitore, insoddisfatto del risultato o della prestazione del figlio, si mette a criticare le decisioni del mister, non rendendosi conto, per mancanza di conoscenza di questi meccanismi, che così facendo svalorizza una figura di riferimento per il figlio, discernendola di credibilità. Inoltre, ciò può indurre il bambino, che tende ad imitare il genitore, all’abitudine di criticare tutti, proiettando spesso sugli altri il motivo di una sconfitta, o di un’ammonizione, senza riconoscere le proprie manchevolezze. In questo senso può capitare che invece di rendersi conto di non aver giocato molto bene, si dà la colpa all’arbitro, o all’allenatore, soprattutto se si assiste alle affermazioni di un genitore che non riconosce i limiti del figlio. Così facendo, si esclude al bambino l’opportunità di riflettere e capire dove si è sbagliato, traendo da ciò degli spunti di crescita.
Ogni genitore per il proprio figlio vorrebbe il meglio e se fosse possibile gli eviterebbe di imbattersi in qualsiasi esperienza negativa. Semplicemente perché lo ama molto. Ma proprio per questo, bisogna avere la forza
di fargli sperimentare, oltre alle cose belle, le delusioni e le esperienze problematiche.
A tale proposito, il calcio oltre a permettere al bambino di fare esperienza di una serie di eventi positivi, dall’opportunità di cimentarsi nella sconfitta, attraverso la partita persa, i rimproveri del compagno, il gol subito o la
mancata convocazione. Anche se per ogni genitore è doloroso vedere il proprio figlio deprimersi o soffrire per ciò che sta vivendo, è importante insegnargli che bisogna tollerare i momenti difficili, perché con questa esperienza si propone al bambino l’opportunità di trovare la strategia personale per reagire alle situazioni stressanti della quotidianità.
Se non si insegna ai propri figli che le cose non vanno sempre come si
desidera, da adulti non saranno in grado di farlo da soli. Quindi bisogna
sostenerli a sopportare una delusione che viene dall’esterno, guardando
con ottimismo alle opportunità future di riscattarsi, suggerendogli in
questo modo una strategia per non sentirsi sopraffatti dagli eventi. Il
calcio dà l’opportunità ad un bambino di fare questo tipo di esperienza,
bisogna sostenerlo e spiegargli con amore che più si imparano a
sopportare le sconfitte più ci si rafforza, ma prima è necessario che sia
convinto di questo il genitore che suggerisce il messaggio.
Di Massimo Gallo mister A.S.D. Graticolato

mercoledì 26 ottobre 2011

Elenco ammessi al corso di formazione per dirigenti sportivi delegazione di Treviso 29 Ottobre, 5 e 12 Novembre 2011

Con riferimento a quanto già pubblicato sui Comunicati Ufficiali n. 28 del 12/10/2011 e n. 31 del 21/10/2011, qui di seguito si riporta l’elenco dei partecipanti al Corso di formazione per Dirigenti Sportivi che si svolgerà a TREVISO nei giorni 29 Ottobre, 5 e 12 Novembre 2011 (elenco in ordine alfabetico) :

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I suddetti Dirigenti sono invitati a presentarsi Sabato 29 Ottobre 2011 alle ore 8.30 presso il Centro Sportivo “La Ghirada – Città dello Sport”, Via Nascimben 1/b - Treviso, per partecipare alla 1^ giornata del Corso.
Il suddetto elenco è da considerarsi come avviso di convocazione.
Al momento dell’accredito i corsisti dovranno versare la quota di partecipazione, fissata in € 50,00.

giovedì 29 settembre 2011

Campionati giovanili delegazione di San Donà di Piave, le regole per la stagione sportiva 2011-2012

Si è svolta Lunedì 26 settembre 2011, alle ore 20,30, presso la sede della Delegazione (via E. Vanoni, 11/4 - Donà
di Piave), una riunione con le Società che svolgono attività nel S.G.S. di competenza dela scrivente Delegazione.
La riunione ha avuto come oggetto l’organizzazione dell’Attività del Settore Giovanile (con particolare riferimento alla
Categoria Esordienti) della stagione sportiva 2011/20112.
Erano presenti: Bibione, Bosco Olmè Cessalto, Calcio Caorle, Cavallino, Cesarolo, Città di Concordia, Città di Eraclea
Crepaldo, Europeo Cessalto, Evolution team, Fossalta di Oiave, LaStimma, Noventa, Pramaggiore, San Giuseppe, San
Stino, Sangiorgese, Torre di Mosto, Vigor.
Campionato Allievi – Deroga
Il C.R.V. e il S.G.S. considerando giustificata la motivazione addotta dalla scrivente Delegazione, considerato che due
gironi non garantirebbero una attività congrua e, soprattutto, non consona per una giusta maturazione tecnica, sentito il
parere del S.G.S.N. conferma il “NULLA OSTA” a tale decisione non essendo tra l’altro, prevista specifiche limitazioni di
organico per questa categoria, e autorizza, per la corrente stagione sportiva, la formazione di un girone a 17 squadre.
Campionato Allievi
Il Campionato Allievi si svolgerà con le modalità previste dal C.U. n° 1 del Settore Giovanile e Scolastico Nazionale
Il giorno ufficiale di gara è la domenica, con inizio degli incontri alle ore 10,00.
Il Campionato inizia domenica 9 ottobre 2011.
Si precisa che la 15ª giornata di andata viene effettuata mercoledì 19 ottobre 2011; la 16ª giornata di andata viene
effettuata il 16 novembre 2011 e la 17ª giornata di andata viene effettuata giovedì 8 dicembre 2011; la 15ª di ritorno viene
giocata il mercoledì 07/03/2012 ore 18.00, la 16ª viene giocata mercoledì 04/04/2012 alle ore 18.00 per poterle
coordinare con i calendari di altre Categorie.

Campionato Allievi
Requisiti di partecipazione Campionato Allievi
LIMITI DI ETA’ Possono prendere parte all’attività “Allievi”, i nati dal 1/1/1995 e che abbiano
compiuto anagraficamente il 14° anno di età.
GIORNO DI SVOLGIMENTO Le gare si disputeranno alla domenica in orario antimeridiano
DURATA DELLE GARE 2 tempi di 40’ ciascuno
SOSTITUZIONE DEI GIOCATORI Le società nel corso delle gare ufficiali hanno la facoltà di sostituire
indipendentemente dal ruolo ricoperto sino ad un massimo di 7 giocatori.
Nella distinta da presentare all’arbitro prima dell’inizio della gara, possono
essere indicati non più di 7 calciatori di riserva nonché il giocatore tesserato
incaricato di svolgere funzioni di assistente all’arbitro. Soltanto i calciatori
inseriti nella distinta di gara, indipendentemente dalla funzione ricoperta
(calciatore di riserva o assistente all’arbitro) possono sostituire i calciatori
impiegati all’inizio della gara nel rispetto delle modalità stabilite.
DIRITTI DI CLASSIFICA La società che iscrive più squadre, è tenuta a indicare prima dell’inizio del
campionato di competenza, la squadra a cui debba essere riconosciuto il
pieno diritto di classifica, requisito indispensabile per concorrere
all’aggiudicazione del titolo di Campione del Comitato. Per quanto attiene le
squadre di tale società che prendono parte all’attività senza diritto di
classifica, le gare disputate di queste ultime e i relativi risultati acquisiti non
avranno alcun valore ai fini della classifica sia per la società medesima, che
per tutte le altre incluse nello stesso girone, fermo restando in ogni caso, la
piena efficacia dei provvedimenti disciplinari, in deroga a quanto disposto
dall’art. 17 n. 4 del CGS. In caso di mancata comunicazione il Comitato
provvederà d’ufficio ad individuare la formazione “A” quale partecipante al
titolo.
PALLONE: n° 5
SALUTI Si invitano i Dirigenti e i Tecnici delle società a fare in modo che sia all’inizio
che alla fine della gara i partecipanti salutino il pubblico e si salutino fra loro,
stringendosi la mano.
VARIAZIONI GARE Ogni variazione, di data o di orario della gara, va richiesta (anche a mezzo
fax) da entrambe le Società mediante apposito stampato “Variazione Gare”
allegato al presente Comunicato, almeno 10 giorni prima della data
programmata in calendario.
4.5. Campionato Giovanissimi
Il Campionato Giovanissimi si svolgerà con le modalità previste dal C.U. n° 1 del Settore Giovanile e Scolastico
Il giorno ufficiale di gara è la domenica, con inizio degli incontri alle ore 10,00.
Il Campionato inizia domenica 9 ottobre 2011.
In allegato al presente C.U. vengono riportati il calendario delle gare, l’elenco dei campi di gioco e quello relativo ai
nominativi dei Dirigenti responsabili con i recapiti telefonici.
4.6. Campionato Giovanissimi
Requisiti di Partecipazione Campionato Giovanissimi
LIMITI DI ETA’ Possono prendere parte all’attività “Giovanissimi”, i nati dal 1/1/1997 e che
abbiano compiuto anagraficamente il 12° anno di età.
GIORNO DI SVOLGIMENTO Le gare si disputeranno alla domenica in orario antimeridiano
DURATA DELLE GARE 2 tempi di 35’ ciascuno.
SOSTITUZIONE DEI GIOCATORI Le società nel corso delle gare ufficiali hanno la facoltà di sostituire
indipendentemente dal ruolo ricoperto sino ad un massimo di 7 giocatori.
Nella distinta da presentare all’arbitro prima dell’inizio della gara, possono
essere indicati non più di 7 calciatori di riserva nonché il giocatore tesserato
incaricato di svolgere funzioni di assistente all’arbitro. Soltanto i calciatori
inseriti nella distinta di gara, indipendentemente dalla funzione ricoperta
C.U. n. 13 del 28/09/2011 pag 166
(calciatore di riserva o assistente all’arbitro) possono sostituire i calciatori
impiegati all’inizio della gara nel rispetto delle modalità stabilite.
DIRITTI DI CLASSIFICA La società che iscrive più squadre, è tenuta a indicare prima dell’inizio del
campionato di competenza, la squadra a cui debba essere riconosciuto il
pieno diritto di classifica, requisito indispensabile per concorrere
all’aggiudicazione del titolo di Campione. Per quanto attiene le squadre di
tale società che prendono parte all’attività senza diritto di classifica, le gare
disputate di queste ultime ed i relativi risultati acquisiti non avranno alcun
valore ai fini della classifica sia per la società medesima, che per tutte le
altre incluse nello stesso girone, fermo restando in ogni caso, la piena
efficacia dei provvedimenti disciplinari, in deroga a quanto disposto dall’art.
17 n. 4 del CGS. In caso di mancata comunicazione il Comitato provvederà
d’ufficio ad individuare la formazione “A” quale partecipante al titolo.
La partecipazione al Campionato Regionale Giovanissimi è motivo di
preclusione al diritto di classifica per tutte le squadre della stessa Società
iscritte al Campionato locale (vedi C.U. N. 1 S.G.S. Nazionale).
PALLONE n° 5
SALUTI Si invitano i Dirigenti ed i Tecnici delle società a fare in modo che sia
all’inizio che alla fine della gara i partecipanti salutino il pubblico e si salutino
fra loro, stringendosi la mano.
VARIAZIONI GARE Ogni variazione, di data o di orario della gara, va richiesta (anche a mezzo
fax) da entrambe le Società mediante apposito stampato “Variazione Gare”
allegato al presente Comunicato, almeno 10 giorni prima della data
programmata in calendario.
Torneo Esordienti Fair Play 11 c 11 informativa
La Società San Giuseppe ACD in data 23 settembre comunica la propria rinuncia al Torneo in oggetto.
La Società Città di Musile comunica l’iscrizione di una propria squadra al Torneo in oggetto.
Torneo Esordienti Fair Play 11 c 11
Il Torneo Esordienti Fair Play 11 c 11 si svolgerà con le modalità previste dal C.U. n° 1 del Settore Giovanile e Scolastico
Il giorno ufficiale di gara è la sabato, con inizio degli incontri alle ore 15,30.
Il Campionato inizia sabato 8 ottobre 2011.
In allegato al presente C.U. vengono riportati il calendario delle gare, l’elenco dei campi di gioco e quello relativo ai
nominativi dei Dirigenti responsabili con i recapiti telefonici.
TORNEO ESORDIENTI “FAIR PLAY” 11 c 11 - FASE AUTUNNALE
Requisiti di Partecipazione:
LIMITI DI ETA’ Nati dal 01/01/1999 al 31/12/1999
GIORNO DI SVOLGIMENTO le gare si disputano al sabato in orario pomeridiano
DURATA DELLE GARE 3 tempi di 20’ ciascuno
FUORI QUOTA è consentito alle Società, comprovanti l’effettiva necessità, l’utilizzo di n. 5 giocatori
nati nel 2000. E’ obbligatorio chiedere la deroga prima dell’inizio del torneo
DISTINTA E SOSTITUZIONE GIOCATORI
è consentito l’indicazione nella distinta di gara da presentare all’arbitro, fino
ad un massimo di 7 giocatori di riserva che potranno regolarmente sostare in
panchina dall’inizio dell’incontro.
Nessuna sostituzione è permessa nel primo tempo tranne in caso di
infortunio.
Tutti i giocatori della panchina devono entrare nel secondo tempo e non
possono essere sostituiti (salvo infortuni)
Terzo tempo possibilità di cambi liberi.
DIMENSIONI CAMPO DI GIOCO Lunghezza metri 85/95 - larghezza metri 55/60
C.U. n. 13 del 28/09/2011 pag 167
FUORI GIOCO Come da Regolamento.
PALLONE Si gioca con pallone n° 4.
TIME - OUT possibile ed opportuno l’utilizzare un time out della durata di 1’ per gara da
parte di ciascuna squadra
ARBITRAGGIO Le gare vengono dirette da arbitri federali.
SALUTI Si invitano i Dirigenti e i Tecnici delle società a fare in modo che sia all’inizio
che alla fine della gara i partecipanti salutino il pubblico e si salutino fra loro,
stringendosi la mano.
VARIAZIONI GARE Ogni variazione, di data o di orario della gara, va richiesta (anche a mezzo
fax) da entrambe le Società mediante apposito stampato “Variazione Gare”
allegato al presente Comunicato, almeno 10 giorni prima della data
programmata in calendario.
4.9. Torneo Esordienti Fair Play 9 c 9
Il Torneo Esordienti Fair Play 9 c 9 si svolgerà con le modalità previste dal C.U. n° 1 del Settore Giovanile e Scolastico
Il giorno ufficiale di gara è il lunedì, con inizio degli incontri alle ore 17,00.
Il Campionato inizia lunedì 10 ottobre 2011.
In allegato al presente C.U. vengono riportati il calendario delle gare, l’elenco dei campi di gioco e quello relativo ai
nominativi dei Dirigenti responsabili con i recapiti telefonici.
TORNEO ESORDIENTI MISTI “FAIR PLAY” 9 c 9 - FASE AUTUNNALE
Requisiti di Partecipazione:
LIMITI DI ETA’ Nati dal 01/01/1999 al 31/12/2000 (possono partecipare anche giocatori con
10 anni compiuti anagraficamente)
GIORNO DI SVOLGIMENTO le gare si disputano al lunedì in orario pomeridiano
DURATA DELLE GARE 3 tempi di 20’ ciascuno
DISTINTA E SOSTITUZIONE GIOCATORI
è consentito l’indicazione nella distinta di gara da presentare all’arbitro, fino
ad un massimo di 7 giocatori di riserva che potranno regolarmente sostare in
panchina dall’inizio dell’incontro.
Nessuna sostituzione è permessa nel primo tempo tranne in caso di
infortunio.
Tutti i giocatori della panchina devono entrare nel secondo tempo e non
possono essere sostituiti (salvo infortuni)
Terzo tempo possibilità di cambi liberi.
DIMENSIONI CAMPO DI GIOCO Lunghezza metri 65/75 (tra le aree di rigore) - larghezza metri 45/50 (1 metro
oltre le aree di rigore)
C.U. n. 13 del 28/09/2011 pag 168
FUORI GIOCO a partire dai 15 metri dalla linea di fondo.
PALLONE Si gioca con pallone n° 4.
TIME - OUT possibile ed opportuno l’utilizzare un time out della durata di 1’ per gara da
parte di ciascuna squadra
ARBITRAGGIO Le gare vengono dirette da:
- tecnici della società ospitante;
- tecnici della società ospitata;
- un tempo ciascuno da parte di tecnici di entrambe le
squadre ed un tempo con formula dell’autoarbitraggio
- calciatori della categoria Allievi e Juniores tesserati per la
stessa società
- dirigenti istruiti a seguito di un corso tenuto dalla figc
- autoarbitraggio
PORTE 5 x 2 oppure 6 x 2. Le porte devono avere un sistema di fissaggio che
impedisca loro di rovesciarsi
SALUTI Si invitano i Dirigenti e i Tecnici delle società a fare in modo che sia all’inizio
che alla fine della gara i partecipanti salutino il pubblico e si salutino fra loro,
stringendosi la mano.
VARIAZIONI GARE Ogni variazione, di data o di orario della gara, va richiesta (anche a mezzo
fax) da entrambe le Società mediante apposito stampato “Variazione Gare”
allegato al presente Comunicato, almeno 10 giorni prima della data
programmata in calendario.
Torneo Pulcini 3° anno 7 c 7
Il Torneo della Categoria Pulcini 3° anno si svolgerà con le modalità previste dal C.U. n° 1 del Settore Giovanile e
Scolastico
Il giorno ufficiale di gara è il venerdì, con inizio degli incontri alle ore 17,00.
Il Campionato inizia venerdì 7 ottobre 2011.
In allegato al presente C.U. vengono riportati ii calendari delle gare, l’elenco dei campi di gioco e quello relativo ai
nominativi dei Dirigenti responsabili con i recapiti telefonici.
TORNEO PULCINI 3° ANNO 7 C 7
Requisiti di Partecipazione:
LIMITI DI ETA’ Nati dal 01/01/2001 al 31/12/2001
GIORNO DI SVOLGIMENTO le gare si disputano al venerdì in orario pomeridiano
DURATA DELLE GARE 3 tempi di 15’ ciascuno
DISTINTA E SOSTITUZIONE GIOCATORI
A seconda del numero dei calciatori inseriti in lista, ciascuna squadra deve
formare il numero massimo di gruppi squadra, con il fine di disputare il
maggior numero di gare e far partecipare il maggior numero di giocatori
contemporaneamente.
Nessuna sostituzione è permessa nel primo tempo tranne in caso di
infortunio.
Tutti i giocatori della panchina devono entrare nel secondo tempo e non
possono essere sostituiti (salvo infortuni)
Terzo tempo possibilità di cambi liberi.
DIMENSIONI CAMPO DI GIOCO Lunghezza metri 55/65 - larghezza metri 40/45
C.U. n. 13 del 28/09/2011 pag 169
PALLONE Si gioca con pallone n° 4.
PORTE 4 x 2 - 5 x 2 6 x 2. Le porte devono avere un sistema di fissaggio che
impedisca loro di rovesciarsi
TIME - OUT possibile ed opportuno l’utilizzare un time out della durata di 1’ per gara da
parte di ciascuna squadra
ARBITRAGGIO Le gare vengono dirette da un dirigente/giocatore o con il metodo
dell’autoarbitraggio
FUORI GIOCO non c’è fuorigioco.
RETROPASSAGGIO AL PORTIERE è concesso il retropassaggio al portiere che può giocare il pallone con le
mani anche se lo ha ricevuto da un compagno
SALUTI Si invitano i Dirigenti e i Tecnici delle società a fare in modo che sia all’inizio
che alla fine della gara i partecipanti salutino il pubblico e si salutino fra loro,
stringendosi la mano.
VARIAZIONI GARE Ogni variazione, di data o di orario della gara, va richiesta (anche a mezzo
fax) da entrambe le Società mediante apposito stampato “Variazione Gare”
allegato al presente Comunicato, almeno 10 giorni prima della data
programmata in calendario.
Torneo Pulcini 2° anno 6 c 6
Il Torneo della Categoria Pulcini 2° anno si svolgerà con le modalità previste dal C.U. n° 1 del Settore Giovanile e
Scolastico
Il giorno ufficiale di gara è il venerdì, con inizio degli incontri alle ore 17,00.
Il Campionato inizia venerdì 7 ottobre 2011.
In allegato al presente C.U. vengono riportati ii calendari delle gare, l’elenco dei campi di gioco e quello relativo ai
nominativi dei Dirigenti responsabili con i recapiti telefonici.
TORNEO PULCINI 2° ANNO 6 C 6
Requisiti di Partecipazione:
LIMITI DI ETA’ Nati dal 01/01/2002 al 31/12/2002
GIORNO DI SVOLGIMENTO le gare si disputano al venerdì in orario pomeridiano
DURATA DELLE GARE 3 tempi di 15’ ciascuno
DISTINTA E SOSTITUZIONE GIOCATORI
A seconda del numero dei calciatori inseriti in lista, ciascuna squadra deve
formare il numero massimo di gruppi squadra, con il fine di disputare il
maggior numero di gare e far partecipare il maggior numero di giocatori
contemporaneamente.
Nessuna sostituzione è permessa nel primo tempo tranne in caso di
infortunio.
Tutti i giocatori della panchina devono entrare nel secondo tempo e non
possono essere sostituiti (salvo infortuni)
Terzo tempo possibilità di cambi liberi.
DIMENSIONI CAMPO DI GIOCO Lunghezza metri 40/50 - larghezza metri 25/30
C.U. n. 13 del 28/09/2011 pag 170
PALLONE Si gioca con pallone n° 4.
PORTE 4 x 2 - 5 x 2 – 6 x 2. Le porte devono avere un sistema di fissaggio che
impedisca loro di rovesciarsi
TIME - OUT possibile ed opportuno l’utilizzare un time out della durata di 1’ per gara da
parte di ciascuna squadra
ARBITRAGGIO Le gare vengono dirette da un dirigente/giocatore o con il metodo
dell’autoarbitraggio
FUORI GIOCO non c’è fuorigioco.
RETROPASSAGGIO AL PORTIERE è concesso il retropassaggio al portiere che può giocare il pallone con le
mani anche se lo ha ricevuto da un compagno
SALUTI Si invitano i Dirigenti e i Tecnici delle società a fare in modo che sia all’inizio
che alla fine della gara i partecipanti salutino il pubblico e si salutino fra loro,
stringendosi la mano.
VARIAZIONI GARE Ogni variazione, di data o di orario della gara, va richiesta (anche a mezzo
fax) da entrambe le Società mediante apposito stampato “Variazione Gare”
allegato al presente Comunicato, almeno 10 giorni prima della data
programmata in calendario.
4.12. Torneo Pulcini 1° anno 5 c 5
Il Torneo della Categoria Pulcini 1° anno si svolgerà con le modalità previste dal C.U. n° 1 del Settore Giovanile e
Scolastico
Il giorno ufficiale di gara è il venerdì, con inizio degli incontri alle ore 17,00.
Il Campionato inizia venerdì 7 ottobre 2011.
In allegato al presente C.U. vengono riportati ii calendari delle gare, l’elenco dei campi di gioco e quello relativo ai
nominativi dei Dirigenti responsabili con i recapiti telefonici.
TORNEO PULCINI 1° ANNO 5 C 5
Requisiti di Partecipazione:
LIMITI DI ETA’ Nati dal 01/01/2003 al 31/12/2003 (8 anni anagraficamente compiuti)
GIORNO DI SVOLGIMENTO le gare si disputano al venerdì in orario pomeridiano
DURATA DELLE GARE 3 tempi di 15’ ciascuno
DISTINTA E SOSTITUZIONE GIOCATORI
A seconda del numero dei calciatori inseriti in lista, ciascuna squadra deve
formare il numero massimo di gruppi squadra, con il fine di disputare il
maggior numero di gare e far partecipare il maggior numero di giocatori
contemporaneamente.
Nessuna sostituzione è permessa nel primo tempo tranne in caso di
infortunio.
Tutti i giocatori della panchina devono entrare nel secondo tempo e non
possono essere sostituiti (salvo infortuni)
Terzo tempo possibilità di cambi liberi.
DIMENSIONI CAMPO DI GIOCO Lunghezza metri 30/45 - larghezza metri 20/25
C.U. n. 13 del 28/09/2011 pag 171
PALLONE Si gioca con pallone n° 4.
PORTE 4 x 2 - 5 x 2. Le porte devono avere un sistema di fissaggio che
impedisca loro di rovesciarsi
TIME - OUT possibile ed opportuno l’utilizzare un time out della durata di 1’ per gara da
parte di ciascuna squadra
ARBITRAGGIO Le gare vengono dirette da un dirigente/giocatore o con il metodo
dell’autoarbitraggio
FUORI GIOCO non c’è fuorigioco.
RETROPASSAGGIO AL PORTIERE è concesso il retropassaggio al portiere che può giocare il pallone con le
mani anche se lo ha ricevuto da un compagno
SALUTI Si invitano i Dirigenti e i Tecnici delle società a fare in modo che sia all’inizio
che alla fine della gara i partecipanti salutino il pubblico e si salutino fra loro,
stringendosi la mano.
VARIAZIONI GARE Ogni variazione, di data o di orario della gara, va richiesta (anche a mezzo
fax) da entrambe le Società mediante apposito stampato “Variazione Gare”
allegato al presente Comunicato, almeno 10 giorni prima della data
programmata in calendario.
Torneo Pulcini Misti 6 c 6
Il Torneo della Categoria Pulcini Misti si svolgerà con le modalità previste dal C.U. n° 1 del Settore Giovanile e Scolastico
Il giorno ufficiale di gara è il venerdì, con inizio degli incontri alle ore 17,00.
Il Campionato inizia venerdì 7 ottobre 2011.
In allegato al presente C.U. vengono riportati ii calendari delle gare, l’elenco dei campi di gioco e quello relativo ai
nominativi dei Dirigenti responsabili con i recapiti telefonici.
TORNEO PULCINI MISTI 6 C 6
Requisiti di Partecipazione:
LIMITI DI ETA’ Nati dal 01/01/2001 al 31/12/2002
GIORNO DI SVOLGIMENTO le gare si disputano al venerdì in orario pomeridiano
DURATA DELLE GARE 3 tempi di 15’ ciascuno
DISTINTA E SOSTITUZIONE GIOCATORI
A seconda del numero dei calciatori inseriti in lista, ciascuna squadra deve
formare il numero massimo di gruppi squadra, con il fine di disputare il
maggior numero di gare e far partecipare il maggior numero di giocatori
contemporaneamente.
Nessuna sostituzione è permessa nel primo tempo tranne in caso di
infortunio.
Tutti i giocatori della panchina devono entrare nel secondo tempo e non
possono essere sostituiti (salvo infortuni)
Terzo tempo possibilità di cambi liberi.
DIMENSIONI CAMPO DI GIOCO Lunghezza metri 30/45 - larghezza metri 20/25
C.U. n. 13 del 28/09/2011 pag 172
PALLONE Si gioca con pallone n° 4.
PORTE 4 x 2 - 5 x 2. Le porte devono avere un sistema di fissaggio che
impedisca loro di rovesciarsi
TIME - OUT possibile ed opportuno l’utilizzare un time out della durata di 1’ per gara da
parte di ciascuna squadra
ARBITRAGGIO Le gare vengono dirette da un dirigente/giocatore o con il metodo
dell’autoarbitraggio
FUORI GIOCO non c’è fuorigioco.
RETROPASSAGGIO AL PORTIERE è concesso il retropassaggio al portiere che può giocare il pallone con le
mani anche se lo ha ricevuto da un compagno
SALUTI Si invitano i Dirigenti e i Tecnici delle società a fare in modo che sia all’inizio
che alla fine della gara i partecipanti salutino il pubblico e si salutino fra loro,
stringendosi la mano.
VARIAZIONI GARE Ogni variazione, di data o di orario della gara, va richiesta (anche a mezzo
fax) da entrambe le Società mediante apposito stampato “Variazione Gare”
allegato al presente Comunicato, almeno 10 giorni prima della data
programmata in calendario.