giovedì 11 agosto 2011

I rapporti tra le Società della L.N.D. e gli Allenatori per la stagione sportiva 2011 – 2012

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti

- vista la propria delibera del 20 Giugno 2011 in merito alla modifica delle norme in materia di rapporti tra Società dilettantistiche e allenatori;

- visto il Comunicato Ufficiale L.N.D. n. 1 del 1° Luglio 2011, con il quale, al punto 14), si rimandava ad un apposito Comunicato Ufficiale la pubblicazione delle disposizioni riguardanti la regolamentazione dei rapporti tra le Società della L.N.D. e gli Allenatori per la stagione sportiva 2011-2012;

- ritenuto che, in attesa del riordino complessivo della materia secondo le indicazioni di cui alla richiamata delibera del 20 giugno 2011, occorre provvedere a disciplinare in via transitoria, per la stagione 2011-2012, i rapporti di tesseramento delle Società dilettantistiche con i loro allenatori

DELIBERA

I rapporti tra le Società della L.N.D. e gli Allenatori per la stagione 2011 – 2012 sono regolati come segue :

E’ fatto obbligo alle Società partecipanti al Campionato Nazionale Serie D, al Campionato di Eccellenza, di Promozione, ai Campionati Nazionali di Calcio a Cinque e ai Campionati Nazionali di Calcio Femminile, di affidare la prima squadra ad un allenatore abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici.

In deroga all’art. 40, del Regolamento della L.N.D., in attesa del complessivo riordino della materia, il tesseramento di allenatori abilitati dal Settore Tecnico iscritti nei ruoli ufficiali dei tecnici e’ facoltativo per le Società partecipanti ai Campionati di Prima e di Seconda Categoria e per le squadre partecipanti ai Campionati Regionali Juniores.

Per la conduzione tecnica delle squadre di Calcio a Cinque di Serie A e A2 è obbligatorio conseguire l’abilitazione di Allenatore di Calcio a Cinque di primo livello.

Un’eventuale deroga può essere accordata dal Comitato o dalla Divisione competente alle Società che, promosse al Campionato di Serie “B” di Calcio Femminile o di Calcio a Cinque, intendano confermare l’allenatore non abilitato che ha guidato la squadra nella precedente stagione sportiva.

La deroga scade al termine del primo corso per allenatori dilettanti successivo alla conferma dell’Allenatore che sia indetto dal Comitato Regionale nel cui territorio ha sede la Società, e per il quale l’Allenatore è tenuto a presentare domanda di ammissione, impegnandosi alla frequenza qualora venga ammesso. Alle Società che partecipano al Campionato Regionale di Calcio a Cinque di Serie “C” o di Serie C/1 maschile è fatto obbligo di affidare la prima squadra ad un allenatore di Calcio a Cinque abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici.

E’ fatto obbligo alle Società che partecipano al Campionato Juniores Nazionale di affidare la conduzione della squadra ad un allenatore abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici.

E’ fatto obbligo alle Società Nazionali che partecipano al Campionato Nazionale Under 21 di Calcio a Cinque di affidare la conduzione della squadra a un allenatore abilitato dal Settore Tecnico e iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici.

E’ fatto obbligo alle Società che partecipano alle attività giovanili, di tesserare almeno un allenatore abilitato avente la funzione di allenatore “squadre minori”.

Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, venisse a cessare il rapporto con l'allenatore tesserato, le Società interessate dovranno provvedere al tesseramento di un altro allenatore regolarmente iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici entro il termine di 30 giorni dalla cessazione del rapporto precedente.

Gli Allenatori che vengono esonerati prima dell’inizio del Campionato di competenza possono tesserarsi con altra Società nella stessa Stagione Sportiva.

Fino al riordino complessivo della materia, sono vietati premi di tesseramento in favore degli Allenatori Dilettanti per la stagione sportiva 2010/2011.

Gli accordi economici relativi ai meri rimborsi delle spese formalizzati fra le Società appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti e gli Allenatori e concordati fra gli stessi nel rispetto della vigente normativa fiscale, debbono essere depositati presso le Divisioni o i Comitati di appartenenza, unicamente se riguardano la conduzione tecnica della prima squadra. Il deposito della suddetta documentazione dovrà essere effettuato, a cura dell’allenatore interessato, entro il termine di giorni 20 dalla data della richiesta di tesseramento effettuata dalla Società. Il deposito dovrà essere accompagnato dalla copia della richiesta di tesseramento che la Società deve rilasciare al tecnico interessato.

In caso di completa gratuità della conduzione tecnica, le parti dovranno darne atto con la sottoscrizione di un’apposita dichiarazione da depositarsi, a cura della Società o dell’allenatore interessato, entro il termine di giorni 15 dalla sottoscrizione e dovrà essere accompagnata dalla relativa richiesta di tesseramento del tecnico. La Divisione o il Comitato competente avranno cura di trasmettere le richieste di tesseramento al Settore Tecnico della F.I.G.C., previa verifica della regolarità della dichiarazione di gratuità della conduzione tecnica ovvero dell’accordo sul rimborso delle spese allegati alla richiesta di tesseramento.

Per gli Allenatori tesserati con funzioni diverse da quelle relative alla conduzione della prima squadra, non è obbligatorio il deposito degli accordi sulla gratuità o sul rimborso delle spese della conduzione tecnica, ferme restando l’obbligatorietà della loro sottoscrizione e la validità dei contenuti degli stessi in caso di controversia; le relative richieste di tesseramento dovranno essere inviate direttamente al Settore Tecnico.

Il nominativo dell’allenatore deve essere segnalato al Comitato o alla Divisione mediante il deposito della documentazione di cui sopra all’atto dell’iscrizione della squadra al Campionato o, al più tardi, entro i venti giorni precedenti all’inizio dello stesso.

Gli Allenatori con abilitazione professionistica tesserati con le Società dilettantistiche possono sottoscrivere accordi economici che dovranno essere redatti in forma scritta, in carta libera, fino alla predisposizione e alla approvazione del modello di accordo-tipo tra L.N.D., A.I.A.C. e F.I.G.C. Gli

stessi accordi economici, che dovranno essere depositati presso i competenti Comitati o Divisioni, non potranno inderogabilmente superare il massimale lordo annuale di Euro 25.822,00 - che potrà essere corrisposto in un massimo di dieci rate - e dovranno essere depositati a cura dell’allenatore entro il termine di giorni 20 dalla data della richiesta di tesseramento effettuata dalla Società. Il deposito dovrà essere accompagnato dalla copia della richiesta di tesseramento che la Società deve rilasciare al tecnico interessato.

In caso di contestazioni relative agli accordi relativi ai rimborsi spese, per gli Allenatori Dilettanti, ed agli accordi economici per gli Allenatori con abilitazione professionistica, competente a decidere è il Collegio Arbitrale presso la Lega Nazionale Dilettanti.

mercoledì 10 agosto 2011

L'Aurora San Nicolò svolgerà la sola attività giovanile

Il Portosummaga alle prese con un budget risicato, le rinunce alla Serie C del Basket e della Pallavolo per ripartire dalle categorie minori. Lo sport portogruarese vive un momento di profonda crisi finanziaria della quale ne ha fatto le spese anche l'Aurora San Nicolò. La società oratoriana di Portogruaro, dopo aver cercato una soluzione sino all'ultimo giorno, ha preso a malincuore la decisione di non iscriversi al campionato di Seconda Categoria e, per questa stagione, quella dei 60 anni di attività, svolgerà la sola attività giovanile che comprenderà le formazioni dei Giovanissimi, Esordienti e Pulcini guidate rispettivamente da Boris Donato, Maurizio Delle Vedove e Fabrizio Cudin. Il campionato Allievi, invece, sarà disputato in collaborazione con il Teglio Veneto. Cambio alla guardia anche per quel che riguarda il vertice societario. Si è insediato Giuseppe Boscariol che è subentrato al dimissionario Ferruccio Zanet. Ha abdicato anche Adriano Grillo, dirigente storico

lunedì 8 agosto 2011

Vaccari, presidente Figc Veneto, serve tornare veri dilettanti

Vaccari, dimenticato il commissariamento?
«L'avevo già dimenticato il giorno dopo delle elezioni se altri fatti, legati alle elezioni del 16 ottobre, non l'avessero tenuto in vita e poi conclusisi con il ricorso respinto dalla Corte di Giustizia Federale e quindi la conferma, a pieno titolo, del Consiglio direttivo eletto. Devo dire che molte problematiche legate alla gestione del comitato conseguenti ai noti fatti degli anni scorsi hanno lasciato un profondo segno e ancora oggi non sono pienamente risolte, nonostante il duro lavoro e il grande impegno di tutti. Dobbiamo ancora lavorare molto per ritornare ad avere un comitato efficiente al 100% ».
Società che magari devono migliorare l'organizzazione?
«Lo devono fare perchè spesso incorrono in errori o sanzioni dovute alla scarsa esperienza o inteserramento e ciò provoca poi situazioni di difficoltà per tutti».
Il Comitato ha ripreso a correre.
«Molto, forse anche troppo, io sto dedicando tutto me stesso e tutte quelle che possono essere le mie capacità, ma credetemi il Comitato Veneto e le Delegazioni sono un vero e proprio esercito di persone e di impegni di vario genere, dobbiamo tutti insieme collaborare nell'interesse delle società, del nostro sistema che deve tornare ad essere dilettantistico».
Come va il nuovo direttivo?
«È completamente nuovo, si è messo in moto e a lavorare, sicuramente a velocità diverse e questo per vari motivi, di lavoro o altro, che riguardano i vari componenti. Devo dire che ho trovato persone veramente meravigliose e che mi stanno dando un grande aiuto e chi aveva lanciato critiche contro di noi in campagna elettorale è smentito. Ringrazio tutti quelli che collaborano e in modo particolare Mario Sanson, consigliere per la provincia di Treviso, grazie alle sue esperienze e competenze maturate in tanti anni di lavoro nel mondo dello sport e del calcio in particolare, sempre a stretto contatto con le società».
Avete riformato campionati e coppe.
«Abbiamo cambiato molto e per far questo è stato instaurato il sistema della consultazione attraverso dei sondaggi che si sono rivelati molto positivi e che presto riprenderemo su altre tematiche importanti chiedendo la partecipazione di tutti».
Soddisfatto di questi 10 mesi di lavoro?.
«Francamente non proprio. Non pensavo di trovare una situazione così "imbarazzante" sotto vari aspetti. Ogni giorno devo incontrare, sentire al telefono, scrivere lettere a avvocati, consulenti, commercialisti, la Procura Federale, la Federazione, la Lega Nazionale Dilettanti per dirimere continue controversie tra società, giocatori, allenatori, aziende. Il nostro "mondo dilettantistico" purtroppo sta perdendo molte delle sue caratteristiche principali. Bisogna tornare a divertirci giocando a calcio, da atleti, tecnici, arbitri, dirigenti per il bene dei nostri giovani che hanno bisogno di crescere e divertirsi facendo dello sport in ambienti sani".
Un impegno gravoso quindi fare il presidnete?.
«Certamente, almeno per come la penso e per come intendo il lavoro. Dal 16 ottobre 2010 la mia vita personale è profondamente cambiata e sicuramente non in senso positivo, ho dovuto trascurare molte delle mie cose personali. È molto dura, spero di farcela ma serve la collaborazione di tutti».
Corsi per dirigenti, come è andata?
«Benissimo, era una novità e un'idea di questo nuovo Consiglio e mia in particolare. Un grande successo, dovevamo fare un corso sperimentale con 40 iscritti, ne abbiamo fatti tre con oltre 170 partecipanti. Un grazie particolare al consigliere Costini e a tutti i suoi collaboratori per l'organizzazione, ora da settembre li riprenderemo, itineranti, a Belluno, Treviso e Rovigo per poi proseguire in tutta la regione. Il consiglio ha deliberato anche degli incontri di secondo livello, su tematiche più specifiche da programmare con l’avvio della stagione».
Sul fisco come è andata?
«L’incontro di Mestre sul tema fisco/associazioni dilettantistiche è andato bene con i responsabili regionali dell'Agenzia delle entrate, della Guardia di Finanza e della Siae, primo nella storia calcistica del Veneto hanno partecipato oltre 230 dirigenti di società».
È essenziale la crescita dei dirigenti?
«Sicuramente, l'ho ribadito più volte e oggi più che mai l'associazione è una piccola azienda e va gestita come tale. Alla fine dell'anno sportivo non dovrà mai creare "perdite" economiche ma solo soddisfazioni di natura sportiva e per far questo c'è bisogno di persone competenti e che gestiscano le società con la cura e la passione di buoni padri di famiglia».
Costi del del calcio dilettanti, cosa fare?
«Bisogna ritornare "dilettanti" nel vero senso della parola, essere "puri" spendendo quello che sicuramente si può incassare, chi agisce diversamente sbaglia e poi pagherà le conseguenze che però graveranno anche su altri che probabilmente non c'entravano ed esempi eclatanti ne abbiamo molti».
I rapporti con le società come sono?
«Ottimi, come avevo detto appena dopo l'elezione, sono sempre a disposizione di tutte le società, le ascolto telefonicamente, il mio cellulare è sempre aperto e le ricevo a Marghera ogni volta me lo richiedono. Cerco sempre di trovare soluzioni alle loro problematiche purché esse siano fattibili e nel rispetto dei regolamenti».
Delegazioni provinciali bisogna dare regole comuni?
«Sicuramente si, stiamo già lavorando in tal senso e le Delegazioni lo sanno, su 17 Consigli direttivi tenuti dal 16 ottobre, i Delegati provinciali sono stati presenti a 5, un nuovo sistema perché siano sempre partecipi e coinvolti nella vita regionale e periferica e per far si che si ragioni con la stessa testa e si trasferiscano le positività esistenti tra le varie Delegazioni.

Gli Esordienti e i Pulcini sotto l’ala dell’Accademia Treviso

Sarà presentata oggi alle 15,30 l'Accademia del calcio Treviso che non si sovrappone al settore giovanile. Sarà infatti una struttura molto snella che seguirà i giovani fino ai 14 anni per poi passarli al vivaio biancoceleste. Oggi saranno tolti i veli all’Accademia anche se le prime indiscrezioni dicono che sarà Ennio Filippetto il presidente che aveva guidato il Comitato provinciale Figc per molti anni e che ha acquisito esperienza e questo sarà di aiuto per creare una collaborazione con le società limitrofe dove il Treviso punta a ritornare ad essere la società di maggior riferimento.
I due vice saranno Giuseppe Camerin, amico del presidente Renzo Corvezzo e responsabile marketing della società, e Orietta Miotto moglie di Giancarlo Botter, imprenditore vinicolo (dunque collega del presidente) che oltre ad essere uno dei 12 azionisti della società, sarà anche il delegato per la gestione dell'Accademia. Botter, avendo poco tempo a disposizione, ha "delegato" la moglie, laureata, ex insegnante di marketing, madre di due bimbi, grande esperta di comunicazione e gestione risorse umane. Segretario sarà Renzo Semenzato, con trascorsi a Preganziol, Mogliano e molte altre società dilettantistiche.
La struttura sarà completata da altri tre dirigenti che avranno ruolo di consiglieri e una serie di allenatori che solamente oggi si sapranno i nomi. Pare comunque ci possa essere qualche ex giocatore del Treviso.
L'Accademia avrà un occhio di riguardo per l'associazione Team For Children (squadra per bambini) del vice presidente Igor Barbazza, attore trevigiano di Centovetrine, da sempre vicino ai bambini malati di leucemia con una serie di iniziative

venerdì 5 agosto 2011

Campionato regionale Juniores Friuli Venezia Giulia stagione sportiva 2011-2012, composizione gironi

 

-          Premesso che a detto Campionato hanno diritto a partecipare le Società di Eccellenza e Promozione;

-          Considerato che all’atto dell’iscrizione n. 36 di dette Società hanno chiesto di partecipare al Campionato;

-          Considerato che il numero di squadre previste per i tre gironi a 14 squadre è complessivamente di  n. 42 squadre, si procede al completamento dell’organico, sulla base di quanto disposto sui C.U. n. 118 del 12/05/2011 e n. 132 del 09/06/2011 di questo Comitato Regionale:

 

FORUM JULII

(Vincente Titolo Campione Provinciale Juniores (Trofeo Mocarini)

 

 

NUOVA AC SANDANIELESE

(Vincente Girone B Campionato Regionale Juniores)

 

 

SANT ANDREA SAN VITO

(Vincente Girone D Campionato Provinciale Juniores)

 

 

RONCHI CALCIO

(ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo del C.R. ed in considerazione dell’attività giovanile svolta nella stagione 2010/2011)

 

 

POLISPORTIVA CODROIPO

(ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo del C.R. ed in considerazione dell’attività giovanile svolta nella stagione 2010/2011)

 

 

PRO GORIZIA

(ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo del C.R. ed in considerazione dell’attività giovanile svolta nella stagione 2010/2011)

 

Chiaramente le Società sopra indicate, che andranno a completare l’organico, hanno presentato regolare domanda di ammissione al Campionato stesso.

 

GIRONE A

GIRONE B

 

 

1.         AZZANESE

2.         CALCIO PRATA

3.         CHIONS

4.         CORDENONS

5.         FLAIBANO

6.         FONTANAFREDDA

7.         LIGNANO

8.         NUOVA AC SANDANIELESE

9.         POL. CODROIPO

10.      RIVIGNANO

11.      S.A. PORCIA

12.      TORRE

13.      VARMO

14.      VIRTUS ROVEREDO

1.       BUTTRIO

2.       CJARLINS MUZANE

3.       FLUMIGNANO

4.       FORUM JULII

5.       GEMONESE

6.       MANZANESE

7.       PRO FAGAGNA

8.       REANESE

9.       SANGIORGINA

10.     SEVEGLIANO

11.     TOLMEZZO CARNIA

12.     TRICESIMO

13.     UNION MARTIGNACCO

14.     VALNATISONE

 

GIRONE C

 

1.         COSTALUNGA

2.         FINCANTIERI CALCIO A.S.D. (in attesa di ratifica fusione con A.S.D. MONFALCONE)

3.         KRAS

4.         MUGGIA

5.         PONZIANA

6.         PRO CERVIGNANO MUSCOLI

7.         PRO GORIZIA

8.         PRO ROMANS

9.         RONCHI CALCIO

10.      SAN LUIGI CALCIO

11.      SANT’ANDREA SAN VITO

12.      TRIESTE CALCIO

13.      VESNA

14.      ZAULE RABUIESE

venerdì 29 luglio 2011

Torneo Regionale Allievi – Fascia B stagione sportiva 2011/2012 ulteriori iscrizioni

COMUNICATO STAMPA
A tutte le società interessate
Loro Sedi
Oggetto:Torneo Regionale Allievi – Fascia B stagione sportiva 2011/2012
In merito all’oggetto, considerata la non iscrizione della società AC Sambonifacese srl al Girone A, preso atto che l’ASD Pro Mogliano ha confermato la propria partecipazione al Girone B suppletivo (di cui C.U. N.7), consultata quindi la società San Paolo Padova srl che ha confermato la disponibilità ad essere inserita nel Girone A, anzichè nel Girone B, al fine di garantire il raggiungimento di un numero di squadre omogeneo(14) con la categoria Giovanissimi, si dispone la riapertura delle iscrizioni esclusivamente per la categoria Allievi Fascia B, Girone B. Resta inteso che la graduatoria delle nuove proposte non andrà a modificare quanto
già determinato.
Ad oggi, in definitiva, dovranno essere inserite ulteriori n. 2 squadre.
Si ricorda, ancora, che per partecipare alla Fascia B è necessario svolgere attività
anche nella Fascia A della categoria Allievi.
L’iscrizione, attraverso il modello allegato al C.U. n. 56 del 6 giugno u.s., deve essere presentata al Comitato Regionale Veneto ai fax n. 0412524190 e/o 0412524172 entro e non oltre lunedì 8 agosto p.v. ore 19.00.

lunedì 25 luglio 2011

Tamai (serie D) e Liventina (Seconda categoria) trovano l'accordo di collaborazione per il settore giovanile nelle categorie Allievi e Giovanissimi

L'unione fa la forza, meglio se fuori dalle mura di casa. Così Tamai (serie D) e Liventina (Seconda categoria) trovano l'accordo di collaborazione a livello di settore giovanile, in principal modo sulle categorie Allievi e Giovanissimi. Le Furie Rosse del presidente Elia Verardo arrivano dall'esperienza con il Brugnera, oggi passato allo status di società dilettante, ieri società pura. Di contro i biancazzurri dello Sfriso, con in testa il presidente Sereno De Marco, non hanno trovato le porte aperte nel proprio Comune che può vantare realtà come Sacilese, San Odorico e Cavolano con le due ultime citate quali società pure. Ecco allora che Marco Matteo - giocatore e direttore sportivo della prima squadra, oltre che uomo di fiducia dello stesso De Marco - non ci ha pensato due volte guardando oltre confine.
Da qui l'approccio andato poi a buon fine proprio con il Tamai. Se da una parte le "Furie" faranno da volano all'intero movimento, dall'altro gli alfieri dello "Sfriso" daranno disponibilità dell'impianto e metteranno sul piatto anche la loro esperienza nella gestione del vivaio. Alla resa dei conti - da leggere numero definitivo dei giovani tesserati - si potrà decidere sul numero delle squadre ai nastri di partenza nella stagione appena aperta. L'ideale sarebbe quello di poter avere due formazioni per categoria: una con il nome di Tamai, l'altra con quello di Liventina.
In attesa che le rose sboccino, altre due realtà - stavolta dello stesso comprensorio comunale - stanno mettendo in piedi una collaborazione stretta, sempre a livello di settore giovanile. Parliamo di Spilimbergo e Aquila Spilimbergo tenendo presente che qui, viste le intenzioni della società del capoluogo di tentare il salto dalla Seconda in Prima, è possibile anche un passaggio di giocatori della formazione maggiore.