mercoledì 17 agosto 2011

Il Portosummaga prosegue il suo progetto quinquennale per la valorizzazione dei giovani

Un progetto quinquennale, quello avviato la scorsa stagione dal responsabile Valter Ragni, che punta ad una crescita esponenziale del movimento sino a raggiungere i livelli delle maggiori squadre professionistiche del Triveneto. Un obiettivo a breve termine rappresentato dal preparare i giovani ai campionati nazionali, uno di lungo termine che mira a formare atleti in grado di poter esordire nella formazione maggiore. Dieci le squadre ai nastri di partenza dei rispettivi campionati con la maglia del Portosummaga, 30, invece, le società satellite nel Triveneto. Complessivamente, la società granata sta lavorando, seppur indirettamente, su oltre 3000 calciatori.
Rivoluzionato lo staff tecnico.
Massimiliano Franzin (Allievi Nazionali) e Bonetto Thomas (Esordienti Professionisti e 2002) sono gli unici ad essere stati confermati. Le new entry sono Paolo Specchia (Berretti), Roberto Cicuto (Allievi Fascia B), Marco Tavian (Giovanissimi Nazionali), Massimo Marcuzzo (Giovanissimi Sperimentali), Andrea Lubiato (Esordienti 2001) e Luca Capraro (Esordienti 2003). Francesco Chesi sarà il motivatore. Una figura nuova introdotta nell’organigramma granata che avrà il compito di mantenere sempre alte le motivazioni degli atleti. «Per lo sviluppo del nostro progetto - ha spiegato Ragni - siamo andati alla ricerca di tecnici di provata esperienza, soprattutto capaci di migliorare nei particolari ogni singolo calciatore. Vogliamo dare un’impronta ben precisa ai nostri ragazzi». Alla presentazione di ieri è stato fatto il punto anche della Scuola Calcio che, da quest’anno, si chiamerà Accademia Progetto Giovani, un marchio che comprenderà anche tutte le società satelliti. Il responsabile sarà Roberto Gabrielli che si affiderà agli allenatori Marco Bellinazzi e Andrea Ceccotto. L’iscrizione alla stessa è già possibile. Il costo complessivo è di 420 euro.

martedì 16 agosto 2011

lunedì 15 agosto 2011

Il pordenonese Kingsley Boateng alla ribalta nel Milan a Malmoe

Nel 5-4 dell'amichevole del Milan a Malmoe c'è anche lo zampino del pordenonese di adozione Kingsley Boateng. Il ragazzo, classe '94, è, secondo la Gazzetta dello Sport, un ghanese al peperoncino che merita 6,5 in pagella per i suoi movimenti molto interessanti ed il debutto con goal che ha portato i campioni d' Italia sul 2-2. Il giornale ricorda inoltre che Kingsley fino a pochi mesi fa giocava con gli Allievi e suo è stato il goal che ha regalato in finale lo scudetto ai baby rossoneri. A Milanello insomma nuove generazioni crescono.

Martedì 16 agosto il raduno di Juniores, Allievi e Giovanissimi del Pordenone calcio

Comincia domani al centro sportivo De Marchi la nuova stagione delle tre formazioni “maggiori” del Settore giovanile del Pordenone. È il giorno del raduno della Juniores guidata da Ennio Crestan, di Allievi e Giovanissimi, tutti campioni in carica dei rispettivi campionati. Così come gli Sperimentali di Enrico Iodice che si raduneranno invece martedì 23. Allievi e Giovanissimi, che in questo periodo sosterranno allenamenti giornalieri, dovranno affrontare importanti appuntamenti nelle prossime settimane. Gli Allievi del tecnico Stefano Daniel dal 1 al 5 settembre saranno impegnati nel Torneo internazionale dell’Amicizia di San Giorgio della Richinvelda. I Giovanissimi guidati dall’allenatore Gianluca Stoico dal 19 parteciperanno al tradizionale torneo “Città di Pordenone”. Nel primo match se la vedranno con il Campodarsego, poi con SandonaJesolo e Sudtirol.

Rivoluzione nei rapporti fra Lega nazionale Dilettanti Figc, allenatori e società per la stagione calcistica 2011-2012

Una rivoluzione nei rapporti fra Lega nazionale Dilettanti Figc, allenatori e società per la stagione calcistica al via. Nessun obbligo di avere un mister abilitato dal settore tecnico iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici, nei campionatio di Seconda e Prima categoria. Che in Terza e giovanili provinciali non fosse obbligatorio lo si sapeva, che tale norma riguardi la Seconda dopo i rapporti tesi fra Lnd e Aiac, l’associazione degli allenatori, era nell’aria, ma che sia compresa anche la Prima sorprende non poco. Ma soprattutto, e questo fino al riordino della materia, sono vietati premi di tesseramento in favore degli allenatori dilettanti. Decisioni queste che da una parte soddisfano le società, dall’altra scontenta gli allenatori. E chi pretende cifre "fuori luogo" per allenare in Prima, Seconda e Terza o si accontenta di un semplice rimborso spese o deve rimanere alla finestra. Un terremoto insomma la decisione della Lega Dilettanti che sta crendo grande malumore fra gli allenatori.
Infatti alle società partecipanti ai campionati di Prima e Seconda e per le squadre Juniores regionali è facoltativo avere l’allenatore abilitato ed iscritto al Settore tecnico che è invece obbligatorio per serie D, Eccellenza, Promozione, Juniores nazionali e per i campionati nazionali Femminile e calcio a 5 dove per la A e A2 il mister deve aver l’abilitazione di primo livello. È fatto obbligo alle società che partecipano alle attività giovanili di tesserare almeno un allenatore abilitato avente la funzione di allenatore "squadre minori".
«Il problema è molto serio, la situazione è particolare e dopo 20 anni di battaglie abbiamo perso tutto, come associazione siamo ridimensionati e sconfitti» afferma Luigino De Giusti, presidente provinciale degli allenatori di Treviso che prosegue: «Dopo anni di lavoro, di riunioni, di avere sempre più allenatori qualficati, siamo tornati indietro, questa decisione non sta ne in cielo ne in terra e gli associati sono sul piede di guerra e stiamo valutando quali decisioni prendere».
Inoltre sono vietati i premi di tesseramento e i meri rimborsi delle spese tra società e allenatori debbono essere depositati presso le Divisioni o i Comitati di appartenenza (e qui è da vedere quanti rispetteranno il regolamento) unicamente se riguardano la conduzione della prima squadra, in caso di completa gratuità della conduzione tecnica le parti devono darne atto con la sottoscrizione di un’apposita dichiarazione da depositarsi entro 15 giorni.

domenica 14 agosto 2011

In forte crescita il settore giovanile del Morsano Calcio

Il settore giovanile del Morsano Calcio è in forte crescita. Soddisfatto i presidente Gabriele Cavalli: nella stagione 2011-12 il sodalizio biancazzurro avrà a disposizione ben tre squadre della categoria Piccoli amici, con bambini dai 5 agli 8 anni. La formazione dei Pulcini invece ne conterà 15. «Siamo molto soddisfatti - osserva Luciano Bauto, dirigente di lungo corso -. Ad avvicinarsi alla nostra realtà sportiva sono tutti ragazzini del paese, che molto spesso si notano con i loro genitori sugli spalti, a seguire la prima squadra. Questo è il sintomo che la nostra è una società sana e seria, che continua a mettere al primo posto la disciplina e l'insegnamento del calcio. Quello vero».
Il campo sportivo morsanese continuerà poi a essere utilizzato dagli Allievi del consorzio Uniti nel pallone, che da alcuni anni raggruppa felicemente al suo interno alcune categorie dei settori giovanili di Spal Cordovado, Sesto Bagnarola e naturalmente Morsano.

sabato 13 agosto 2011

Campionato Nazionale Allievi professionisti 1^ e 2^ Divisione, stagione sportiva 2011-2012

Facendo seguito a quanto già riportato nel Comunicato Ufficiale n° 01 Campionati del 07/07/2011, il Settore Giovanile e Scolastico, in accordo con il Settore Tecnico e il Coordinatore Tecnico delle Nazionali Giovanili, comunica che al Campionato Nazionale Allievi Professionisti I^ e II^ Divisione stagione sportiva 2011/2012, potranno partecipare, secondo quanto concordato con la Lega Italiana Calcio Professionistico, le Società della Lega Nazionale Professionisti Serie A e della Lega Nazionale Professionisti Serie B, che abbiano allestito una squadra di categoria Allievi Fascia B (calciatori che abbiano compiuto il 14° anno di età, ma che al 1° gennaio dell’anno in cui ha inizio la stagione sportiva non abbiano compiuto il 15° anno di età). La partecipazione di tali squadre è da intendersi “fuori classifica”.
Si comunica che al termine dei Campionati Nazionali Allievi Professionisti, la Società Campione d’Italia Allievi A e B e la Società Campione d’Italia Allievi I^ e II^ Divisione, disputeranno, in gara unica, la finale per l’assegnazione della Supercoppa di categoria. Date e modalità di svolgimento saranno rese note con successivo Comunicato Ufficiale.