lunedì 22 agosto 2011

Completamento organico Campionato Juniores regionale Veneto 2011/2012

La Società 1919 Cadore, avente diritto di partecipazione al Campionato Juniores Regionale 2011/2012, ha optato per
l'iscrizione al Campionato Juniores Provinciale.
Al fine di completare l'organico del Campionato di cui al titolo, si è provveduto a consultare la graduatoria di merito resa
nota con il C.U. N. 66 del 30/6/2011 del C.R.V., dalla quale si rileva che, dopo il ripescaggio della sesta classificata
(Loreggia), al settimo posto risulta esserci la Società Teolo, che ha chiesto di svolgere esclusivamente attività di puro
settore giovanile (cfr C.U. n. 9 del 27/7/2011) e al n. 8 la Società Benaco Bardolino la quale, essendole stati attribuiti
impropriamente 10 punti in più, ricopre in realtà il 17° posto della graduatoria con 72 punti (di ciò la Società ne è già a
conoscenza).
Conseguentemente, viene ammessa al Campionato Juniores Regionale la Società BORGORICCO posizionata al nono
posto in graduatoria. La stessa è invitata a provvedere all'integrazione della quota di iscrizione al Campionato di nuova
pertinenza, a mezzo bonifico bancario, entro Mercoledì 24 agosto p.v.
Allo scopo di rendere omogenei i gironi interessati, la Società Borgoricco viene inserita nel Girone E, al posto della
Società Casier Dosson, che a sua volta passa al Girone F dov'era collocata la Società 1919 Cadore.
Si riporta, qui di seguito, la composizione definitiva dei Gironi E e F del Campionato Juniores Regionale 2011/2012 :

image

Il più importante torneo Giovanissimi precampionato del trevigiano dal 26 agosto al campo di Treviso Sant'Angelo

Il più importante torneo Giovanissimi precampionato del trevigiano si disputa da venerdì sera, 26 agosto, al campo di Treviso Sant'Angelo. Si tratta della 23. edizione del memorial Gabriele Pessot "Ciri" organizzato dalla Condor S.A. Treviso con in campo 12 squadre Giovanissimi Regionali divise in tre gironi per la fase di qualificazione che si disputa con tre partite per sera. Le vincenti i gironi e la miglior seconda accedono alle semifinali. Delle 12 formazioni tre giungono da fuori provincia: il Portosummaga, la Feltrese e Del Graticolato.
Gara d'apertura venerdì 26 alle 19,10 con Giorgione-Pro Mogliano, quindi alle 20,25 Portogruaro Summaga-Vedelago e alle 21,40 Montebelluna-Olmi Callalta. La seconda giornata si disputa sabato 27 con Ponzano-Casier Dosson alle 19,10; Feltrese-Del Graticolato alle 20,25 e Villorba-Cipriano Catron alle 21,40.

Poco sport, fumo e alcol fanno paura, grido d'allarme da Salvatore Ferla, istruttore della Condor S.A. Treviso responsabile scuole calcio qualificate

Un grido d'allarme sul disagio giovanile, sull'attività motoria, sul poco interesse per lo sport e la mancanza di palestre a scuola, arriva da un istruttore-allenatore di calcio giovanile che trascorre gran parte della sua giornata con i giovani collaborando con il mondo della scuola. È Salvatore Ferla, istruttore della Condor S.A. Treviso e responsabile scuole calcio qualificate, che traccia un bilancio non lusinghiero e lancia l'idea dell'oratorio.
Come sta il mondo dei giovanissimi e dell'attività motoria?
«Collaboro per conto della Condor con le scuole elementari dove nell'ora di educazione motoria, in base ad un progetto concordato con vari Circoli Didattici e assessorato allo sport, insegno le basi del calcio, iniziando dal regolamento del gioco, ed ho l'occasione di verificare la condizione motoria dei bambini dai 6 ai 10 anni venendo a contatto con 12 plessi scolastici e circa 1.500 bambini».
La situazione
«Nell'80% dei casi la cosa è preoccupante per mancanza di coordinazione, incapacità nella corsa e nell'effettuare i più semplici movimenti e la mancanza di giochi di movimento è sostituita da quelli statici come computer, playstation che non aiutano».
E con i ragazzi più grandi?
«Svolgo l’attività in società con ragazzi dagli 11 anni e dal punto di vista motorio essendoci una programmazione si migliora».
Altri motivi di allarme?
«Il fumo e l'alcol che coinvolge i ragazzi dai 14 anni ma a volte l'età si abbassa. Pubblicità, televisione e altri mezzi di informazione non sono messaggi positivi; ai minori di 16 anni non dovrebbero essere venduti tabacco e alcol, invece non è così e mi risulta esistano locali che fanno delle promozioni serali invogliando i ragazzi».
Cosa bisogna fare?
«Per l'attività motoria occorre creare spazi sicuri per giochi all'aperto poiché non si può pensare che la scuola da sola possa risolvere il problema anche perché alcune scuole sono prive di strutture o spesso hanno due aule collegate come palestra dove diventa difficile fare attività con 20/25 ragazzi. Poi bisogna creare luoghi di aggregazione dove i ragazzi possano ritrovarsi e svolgere attività di vario genere».
Ritornare all'oratorio?
«Sarebbe un aiuto, si potrebbero svolgere attività motoria con giochi di movimento quali calcio, pallavolo ed altro e attività ricreativa con laboratori manuali, di teatro, musica, tipo i Grest».
L’oratorio ha creato sportivi.
«Sarebbe ottimale, tanti giocatori sono usciti da tali luoghi che diventerebbe aggregazione costante per tutte le età, famiglie comprese;serve l'impegno e l'aiuto di tutti».
Utopia o altro?
«Forse, ma coloro che all'oratorio sono cresciuti imparando a giocare a calcio lo possono confermare. Oggi per esempio tutti giocano calcio a 5 in palestra o altrove credendo di aver scoperto un nuovo sport ma a calcetto sul cemento 5 contro 5 si giocava all'oratorio e molti sono diventati ottimi calciatori, oppure imparando a suonare o a cantare, ma soprattutto cementando grandi amicizie fondate su principi sani e ideali comuni».
Tentare non nuoce?
«Bisogna tentare perché forse è una o la più facile e semplice possibilità che le comunità hanno per affrontare e combattere i problemi che la società attuale ci impone. Gli oratori esistono, occorre aiutare e stimolare che li ha in gestione e riattivarli».

Al Calcio Lourdes Conegliano il vero miracolo è il vivaio

Il Calcio Lourdes rilancia la sfida. La società nella scorsa stagione agonistica ha battuto il suo record personale di iscrizioni, toccando il numero di 175, suddivise in tutte le categorie a partire dai Piccoli amici, Pulcini, Esordienti, Giovanissimi e Allievi.
Il presidente è il riconfermato Ettore Salvagnin, vice presidente Michele Fiorot, segretario Roberto Cecchinel, direttore sportivo Moreno Zanchetta, attorno a loro ruota una preziosissima tela di volontari che lavora giorno dopo giorno per il bene dei ragazzi. Gli atleti sono stati seguiti da ottimi tecnici: Gianluca Amistani, Francesco Pisani, Giacomo Fiorot, Matteo Fiorot, Giorgio Besa, Pierangelo Bortoluzzi, Carlo Dal Cin, Graziano De Vettor e il preparatore dei portieri Fabio Talamini.
Per l’imminente stagione ci saranno alcune new entry, a cominciare dal nuovo tecnico degli Allievi, Rudy Modenese, che prenderà il posto di Graziano de Vettor, vincitore lo scorso anno del campionato provinciale. Il Calcio Lourdes Conegliano ha vinto anche il campionato Giovanissimi con il tecnico Carlo Dal Cin e parte della squadra sarà quest’anno l’ossatura della compagine Allievi, in grado sicuramente di ben figurare. Fino all’ultimo il Ds. Zanchetta aveva sperato in un possibile inserimento delle compagini Allievi e Giovanissimi nei campionati regionali, ma la risposta è stata negativa. «Sarà il nostro stimolo per fare bene in queste due categorie e magari nei prossimi anni arrivare alle Regionali, intanto continueremo come sempre a lavorare per i ragazzi come facciamo da 15 anni essendo Scuola calcio» conclude il ds coneglianese.

Le tappe della storia del "piccolo Boateng", Èquipe Athletic Team di Pordenone, Liventinagorghense, Milan

Si è brindato in casa della Liventina Gorghense, ma anche alla corte dell’Èquipe Athletic Team di Pordenone, grazie a Kingsley Boateng. Il ragazzo, classe 1994, è passato tre stagioni fa al Milan. È stato uno dei protagonisti con Cassano e Ibrahimovic della partita che il Milan ha disputato a Malmoe. Per colui che è stato ribattezzato "Il piccolo Boateng" un debutto con gol, quello del pareggio a 2' dal termine (2-2 il verdetto finale dell’amichevole in terra svedese), dopo essere entrato al 16' della ripresa al posto di Antonini, risultando la vera sorpresa della gara.
«È stato un bellissimo esordio, sono felice per il gol, voglio ringraziare tutti come Kevin Prince (l'altro Boateng rossonero, ndr) per i consigli che mi ha dato prima della partita e perchè mi parla sempre, e Cassano per l'assist del gol» afferma Kingsley. Nato in Ghana il 7 aprile 1994, poi residente a Pordenone, è cresciuto facendo atletica con l’Èquipe, società storica di Pordenone. In contemporanea si è dedicato al pallone nella Liventina Gorghense giocando con gli Esordienti e poi con i Giovanissimi, plasmato dagli allenatori Giampietro Casagrande, Francesco Ghedini e Alessandro Marin. E quest'ultimo, nelle finali nazionali Giovanissimi a Lignano (Liventina vice campione), lo schierò in campo pur avendo due anni in meno rispetto agli altri. Quelle finali lo consacrarono e passò al Milan dove nella stagione conclusa ha vinto il titolo di campione d'Italia Allievi realizzando nella finale contro l'Empoli il gol decisivo. Il ragazzo non dimentica e alla festa della Liventina di fine stagione era presente regalando la maglia di campione d'Italia.

domenica 21 agosto 2011

13^ Torneo internazionale dell'Amicizia a San Giorgio della Richinvelda (Pn) dal 31 agosto 2011

«La macchina organizzativa è già pronta». Lo garantisce Oscar Fornasier, presidente del comitato organizzatore del 13. torneo internazionale dell'Amicizia, al via il 31 agosto su 5 rettangoli della provincia. Il campo principale di San Giorgio della Richinvelda è tirato a lucido. Quando aveva 15 anni, lui stesso prese parte da giovane calciatore a una delle prime edizioni: «Ricordo la partita che giocai da libero contro l'Inter. Faticavo a dormire al pensiero di affrontare una squadra di quel livello, sia pure Under 16: un'emozione unica». Ora ha la responsabilità dell'allestimento. «Per me è soprattutto un grande onore - assicura -, che condivido con persone come Marco Fornasier e Giacomino Pasquin e con gli oltre 200 volontari che collaborano con noi. Per il territorio e per la nostra gente questo torneo è ormai una bella tradizione. Anche mio figlio giocherà e come tutti gli Under 16 non vede l'ora. È per tutti una grande opportunità di promozione: dimostra cosa siamo capaci di fare».
In tutti questi anni, da calciatore a organizzatore, sono tanti i ricordi. «Penso al Barcellona di Messi - ricorda Oscar Fornasier - e a come tutto lo staff dei catalani coccolasse l'argentino, quasi come un bambino. In quella squadra però non mancava lo spirito di gruppo - sottolinea -. Nel giorno della finale 2003 uno degli spagnoli s’infortunò. All'epoca ero il loro accompagnatore. Dopo il trionfo mi chiesero di andare a Venezia e lungo le calli Messi e Piquè, ragazzi d’oro, portarono in spalla il compagno che non poteva camminare». L’aneddoto più bello però è legato agli inglesi del Liverpool e a Dave Shannon, talent scout di giocatori del calibro di Gerrard e Owen. «Dopo la loro prima deludente partecipazione (arrivarono terzultimi, ndr) mi chiese se li avremmo inviatati ancora. Ovviamente risposi di sì - rivela -. Allora mi assicurò che sarebbero tornati e avrebbero vinto. E così è stato nel 2007, con le loro doti migliori: grinta e determinazione».
Con questo spirito ci si proietta all'edizione 2011? «Mi auguro sia un torneo di grande agonismo ma soprattutto corretto, che alla fine premi tecnica e comportamento in campo». Nei pronostici di Fornasier il campione potrebbe essere l'Atalanta: «Tedeschi, francesi, inglesi e brasiliani sono forti, ma io vedo molto bene la compattezza dei bergamaschi».

mercoledì 17 agosto 2011

Boateng , dalla LiventinaGorghense al Milan a suon di gol

Ferragosto di gioia in casa della Liventina Gorghense grazie a Kingsley Boateng, giocatore del vivaio, classe 1994, passato tre stagioni addietro al Milan. Domenica è stato uno dei protagonisti, con Cassano e Ibrahimovic, della partita che il Milan ha disputato a Malmoe, e proprio lui ha debuttato con un gol, quello del pareggio a 2' dal termine, dopo essere entrato al 16' della ripresa al posto di Antonini. «È stato un bellissimo esordio, sono felice per il gol, voglio ringraziare tutti come Kevin Prince (l'altro Boateng) per i consigli che mi ha dato prima della partita e perchè mi parla sempre, e Cassano per l'assist del gol» afferma Kingsley Boateng nato in Ghana il 7 aprile 1994, poi residente a Pordenone e ora a Milano, cresciuto nella Liventina giocando con gli Esordienti e poi con i Giovanissimi, plasmato dagli allenatori Giampietro Casagrande, Francesco Ghedini e Alessandro Marin. E quest'ultimo, nelle finali nazionali Giovanissimi a Lignano (Liventina vice campione), lo schierò pur avendo due anni in meno rispetto agli altri. Quelle finali lo consacrarono e passò al Milan dove nella stagione conclusa ha vinto il titolo italiano Allievi realizzando nella finale contro l'Empoli il gol decisivo. Il ragazzo non ha dimenticato e alla festa della Liventina di fine anno è intervenuto, regalando la maglia di campione d'Italia.